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Essen 2012, giochi da tavolo presentati giovedi 18 ottobre

Close up del board di Dominare e di una delle carte del gioco


Seconda giornata della Fiera di Essen, la prima con il pubblico presente. Arrivano anche i primi responsi dalle classifiche più o meno attendibili che ci sono in giro sul web. Il GeekBuzz di BoardGameGeek riporta questa classifica, limitatamente ai primi tre posti, Escape: The Curse of the Temple, Copycat che è stato presentato ieri e l’espansione di 7 Wonders, Cities. Tra i giochi da tavolo ed i giochi di carte presentati oggi quelli che mi hanno colpito di più li trovate di seguito. Quelli presentati mercoledì 17 ottobre sono qui.

La giornata inizia con il grande Phil Eklund che presenta un gioco di carte, Pax Porfiriana, ambientato in un periodo molto turbolento della storia messicana. Come nello stile di Eklund il gioco è maniacale in quanto a ricerca storica e meccaniche. Da questo punto di vista sorprende la durata che è solo di due ore. E’ un gioco per hard gamers, se vi piace impegnare il cervello quando giocate non fatevelo scappare. Per ulteriori informazioni c’è la scheda di BGG.

Da registrare che il nuovo gioco di Antoine Bauza, Tokaido, è stato presentato ma problemi nello streaming ne hanno reso impossibile la visione ai tanti che lo stavano aspettando. Da quel poco che si è visto c’è la conferma della grafica elegante e molto Nippon Style del gioco. Per fortuna sarà disponibile anche a Lucca Games e quindi avremo modo di riparlarne in maniera più approfondita.

Reiner Knizia è un autore molto noto e amato. I suoi giochi, però, non vanno famosi per l’attinenza con l’ambientazione che propongono. Qin non fa eccezione. Si tratta di un gioco che ha meccaniche molto precise ed eleganti, nulla di mai visto, ma completamente slegate dall’ambientazione. Si tratta di un gioco che ha una durata contenuta, al di sotto dell’ora, ed è basato sulle meccaniche di piazzamento tanto care all’autore. E’ previsto un regolamento base ed uno avanzato. Ogni modalità ha il suo board. Il gioco ha già una sua versione per iPad. Scheda di BGG.

Uno dei giochi che mi ha maggiormente colpito, oggi, è Yedo. L’ambientazione è assolutamente asiatica, molto in voga quest’anno, e le meccaniche ricordano per certi versi Lords of Waterdeep. La componentistica è ottima. Il board è molto bello e le regole sono abbastanza fluide e facilmente assimilabili. Ci sono molte cose da fare e quindi parecchie strade per arrivare alla vittoria. Da provare sicuramente. Scheda di BGG.

Due parole su un paio di giochi che per motivi diversi non entreranno nella storia della Fiera di Essen. Da un lato Carcassonne Winter Edition che è sostanzialmente la ristampa di Carcassonne con la neve al posto dell’erba e con una nuova regola basata sugli animali disegnati sulle tessere. Per la serie siamo al fondo del barile e cominciamo a raschiare. L’altro gioco, invece, è stato presentato ad Essen solo come prototipo ed è Batman: Gotham City Boardgame della WizKids. Un titolo che ha un hype non indifferente e si può ben capire perchè.

Un altro gioco molto atteso era P.I. di Martin Wallace. Si tratta di un gioco deduttivo investigativo basato sulle meccaniche di Cluedo e di Mastermind. Di particolare ha che ogni giocatore ha il suo caso da risolvere diversamente da quanto accade in Cluedo. E’ un gioco che, diversamente da quanto accade di solito con Wallace, è adatto a tutti e potrebbe essere una buona scelta per chi cerca un gioco del genere. Scheda di BGG.

Di tenore completamente diverso è stata la presentazione di The Palace of Carrara. Un gioco che è stato tenuto completamente fuori dai canali d’informazione fino alla sua presentazione ad Essen e per questo si è sviluppato un piccolo hype nei suoi confronti. Al suo interno prevede anche un’espansione per renderlo ancora più adatto agli hard gamers. E’ un german game a tutti gli effetti, con una buona componentistica. Poche regole, facili da apprendere e difficili da applicare. Ha tutto quello che gli serve per essere un gran bel gioco anche se durante la presentazione non ha per nulla entusiasmato. Scheda di BGG.

Visione dall’alto del board di The Palace of Carrara

La AEG ha portato ad Essen quattro giochi che condividono la stessa ambientazione. Si tratta di Dominare, Courtier, Mercante e Love Letter che è un gioco di carte. L’ambientazione che condividono è quella di Tempest. La grafica è indovinatissima e i giochi coprono vari aspetti della vita della città e dei suoi personaggi. Dominare gestisce le zone d’influenza delle varie gilde e casate nei quartieri della città. Courtier si dedica alle lotte interne alla corte della Regina. Mercante come si può ben immaginare è legato alla gestione del mercato della città e Love Letter è basato sulla consegna di una lettera d’amore alla regina che è stata imprigionata al termine delle vicende narrate in Courtier. Le meccaniche dei quattro giochi sono molto eleganti e ben fatte e l’impressione complessiva è quella di un’operazione ben fatta. Sono entrati nella mia wishlist. Scheda di Dominare. Scheda di Courtier. Scheda di Mercante. Scheda di Love Letter.

Due menzioni particolari per la componentistica vanno a Spellbound che probabilmente non vedremo mai sugli scaffali dei negozi perchè è stato prodotto in un numero finito di copie che è già andato esaurito in fase di prevedendita. Il gioco è ad Essen solo per stimolare i rimpianti dei giocatori di tutto il mondo che avrebbero voluto comprarlo e non ci sono riusciti. Di buon livello anche la componentistica di Exodus un gioco di ambientazione fantascientifica che per molti aspetti ricorda Eclipse al quale aggiunge anche altri aspetti. Se vi piace il genere dateci uno sguardo.

Una visione dall’alto di Spellbound, prego notare la “miniatura” del nostro maghetto

Chiudo il report di questa seconda giornata della Fiera di Essen con un gioco italiano. Si tratta di Legend: History of 1000 miglia. Un gioco altamente simulativo che ripercorre i primi anni della leggendaria corsa italiana. Ci sono 19 tipi diversi di automobili che partecipano alla gara, condizioni climatiche variabili e quindici tracciati che ripercorrono le varie tappe della corsa. Per farvi capire il livello di accuratezza vi basti pensare che ogni auto può danneggiarsi in 14 modi diversi. La componentistica ricorda un po’ quella di Leader 1, quindi di buon livello. Gli appassionati di racing game non possono farselo sfuggire. Scheda di BGG. Vi lascio con il video di Exodus commentato in anteprima da Tom Vasel. Buona Visione e Buon Gioco.

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  1. morpheus78
    19 ottobre 2012 alle 07:14

    Reblogged this on Non Solo Web 360.

  2. 30 maggio 2013 alle 13:08

    Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, provero’ senz’altro a sperimentare quanto avete indicato… c’e’ solo una cosa di cui vorrei parlare piu’ approfonditamente, ho scritto una mail al vostro indirizzo al riguardo.

  1. 20 ottobre 2012 alle 02:36
  2. 21 ottobre 2012 alle 10:40
  3. 22 ottobre 2012 alle 21:56

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