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Suburbia, la recensione del nuovo gioco da tavolo di Ted Alspach

Il segnalino di primo giocatore con i quartieri di Suburbia a fare da sfondo


Suburbia è il primo gioco “da grande” di Ted Alspach. La uPlay ne ha realizzato la versione in italiano. Lo scopo del gioco è molto semplice: realizzare un quartiere in grado di attirare un buon numero di persone per la sua qualità della vita e contemporaneamente produrre denaro grazie alle sue attività commerciali ed industriali. Ovviamente un quartiere troppo bello e vivibile non attira molte industrie ed uno con tante industrie non attira molta gente. Su questo sottile equilibrio si gioca tutto il fascino di Suburbia. E non è poco. Suburbia è un gioco di piazzamento tessere che ha due o tre regole, il resto del lavoro lo fanno le tessere man mano che le piazziamo per costruire il nostro quartiere.

Le tessere sono di due tipi. Quelle base che sono le tessere simili a quelle con le quali iniziamo il gioco. Parco comunale, Periferia e Fabbrica Pesante. Sono costruzioni elementari che possono essere utili ad inizio partito oppure in momenti in cui non ci sono tante risorse economiche da investire. Perchè ad ogni turno è obbligatorio calare una tessera in gioco. Il secondo tipo di tessere sono quelle avanzate, Costruzioni Industriali, Costruzioni Commerciali, Costruzioni Residenziali e Costruzioni Civiche. Queste a loro volta sono divise in Tessere A, B e C che indicano semplicemente il periodo di gioco in cui saranno disponibili. Discorso a parte è quello dei laghi che in realtà sono tessere capovolte e servono a raggranellare un po’ di denaro.

Ad ogni turno un giocatore deve fare queste quattro azioni

– Acquistare e piazzare una tessera o un investimento

– Incassare/pagare il valore di profitto

– Modificare la popolazione in funzione della reputazione

– Modificare il mercato immobiliare

Le tessere sono caratterizzate da un costo fisso e da un costo variabile che è rappresentato dalla posizione nel mercato immobiliare. Il mercato immobiliare è una fila di sette tessere che man manco che vengono prese le tessere si aggiorna. Le prime due posizioni della fila non aggiungono costi, le altre cinque hanno un costo crescente. L’ultima tessere inserita nel mercato ha un bel costo aggiuntivo per chi è attratto dalla novità. Le costruzioni base non hanno costi aggiuntivi, ma finiscono velocemente. Una volta acquistata la tessera la dobbiamo piazzare. L’unica regola in questo caso è che la tessera deve essere adiacente ad una già piazzata. Ovviamente le tessere interagiranno con quelle già presenti nel nostro quartiere e quindi decidere dove piazzare una tessera è fondamentale. Può capitare anche che una nostra tessera/costruzione interagisca con quelle dei nostri avversari.

Le azioni riguardanti il profitto e la reputazione sono molto semplici. Il nostro quartiere è caratterizzato da questi due parametri che portano soldi e popolazione rispettivamente. Le tessere che piazziamo influiscono su questi due parametri modificandoli, quindi dopo il piazzamento tessere andremo a verificare il valore di profitto e reputazione e modificheremo di conseguenza il nostro conto in banca ed il numero di abitanti del nostro quartiere.

Ultima azione è aggiornare il mercato immobiliare. Si pesca una tessera dalla pila A, B o C e la si inserisce nell’ultimo spazio del mercato immobiliare spostando in avanti tutti gli altri fino a riempire il buco creato dalla scelta che abbiamo fatto. Nel caso avessimo scelto una costruzione base o un investimento allora avremmo dovuto eliminare una tessera del mercato immobiliare a nostra scelta. Cosa sono gli investimenti? Sono tre possibilità che ogni giocatore ha durante la partita. E’ sufficiente mettere il segnalino corrispondente sulla tessera, già costruita, che vogliamo migliorare. In pratica, pagando il costo della tessera, possiamo ottenere una seconda volta l’effetto che attiva quando viene piazzata. E’ un’arma molto potente che quando viene attivata può fare la differenza tra vittoria e sconfitta.

Nel gioco ci sono anche degli obiettivi. Alcuni sono visibili per tutti, da uno a quattro a seconda del numero di giocatori, un altro è nascosto e lo conosce solo il proprietario. Sono obiettivi molto semplici, del tipo “Chi ha più aeroporti” oppure “Chi ha più scuole” etc. etc. Ogni obiettivo raggiunto dà popolazione. Alla fine chi ha più popolazione vince. Un meccanismo interessante è proprio quello dei punti vittoria. Man mano che aumenta la popolazione si presentano dei problemi di gestione del quartiere che sono rappresentati da linee rosse sul tabellone segnapunti. Ogni volta che ne superiamo una perdiamo un punto profitto ed un punto reputazione. Tenete presente che entrambi questi valori possono essere negativi.

Dal punto di vista del regolamento Suburbia è tutto qui. C’è poco altro da sapere. E’ un gioco in pure stile german game. Il meccanismo è semplice quindi a mio avviso può essere giocato anche da chi non è un gamer, anche se difficilemente vincerà. Durante la partita c’è da tenere d’occhio molte cose perchè ogni tessera costruita sul tavolo influenza il nostro gioco e poi bisogna tenere sempre bene a mente quali sono le caratteristiche del nostro quartiere. Ad esempio c’è la costruzione residenziale “Associazione dei proprietari” che ci fa guadagnare soldi ogni volta che viene costruita una struttura residenziale, sta a noi ricordarcelo.

A me Suburbia è piaciuto, ho giocato in due, tre e quattro giocatori e non ho trovato grosse differenze anche perchè il gioco è tarato con setup diversi a seconda del numero di giocatori. La rigiocabilità è abbastanza elevata, le tessere sono più di quante ne servano per fare una partita ed il gioco è talmente vario che difficilmente incapperete in due partite uguali. Ovviamente ci sono delle strategie che potrete portare avanti ma mi sono sembrate piuttosto varie. Ho avuto veramente la sensazione di costruire un quartiere. L’interazione tra giocatori è limitata a quanto concedono le tessere ed alla lotta sul mercato immobiliare. Non tantissimo, ma con tutti i problemi che avrete da gestire non sentirete la mancanza di quelli che potrebbe procurarvi un avversario.

Un particolare negativo è quello dei materiali. E’ tutto in cartoncino di buona qualità, il problema è che le tessere, almeno quelle della mia copia, sono state fustellate non al meglio e quando si fa la canonica defustellazione è meglio prestare molta attenzione perchè si potrebbero rovinare e sarebbe un peccato. La grafica è spartana, funzionale al gioco senza voli pindarici, trovate una photogallery sulla pagina Facebook di Giochi & Giocatori.

Per quanto mi riguarda Suburbia è pienamente promosso, mi piace questo genere di giochi e farei volentieri delle altre partite. Siamo su un livello di gioco diverso da Ambra che è l’ultimo gioco che ho provato prima di Suburbia. In due giocatori la partita scivola via in un’oretta, aggiungendo giocatori non si superano le due ore. Il gioco l’ho acquistato allo stand della uPlay a Lucca Games, cosa che mi ha guadagnato una piccola espansione. Lo trovate sul loro sito in vendita a 42.95 euro. Buon Gioco.

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