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Ark & Noah, recensione ed unboxing

Una sezione della nostra Arca poco prima del diluvio universale

Una sezione della nostra Arca poco prima del diluvio universale


Ark & Noah è il nuovo gioco di Stefano Groppi. Come si può facilmente intuire già dal titolo è un gioco da tavolo ambientato nei giorni che hanno preceduto il diluvio universale. I giocatori, da 2 a 4, impersonano Noè ed i suoi tre figli. L’obiettivo è quello di ultimare l’arca ed imbarcare il maggior numero di coppie di animali prima che cominci a piovere. Stefano Groppi, per chi non lo conoscesse, è l’autore di Florenza un gioco ambientato nel periodo del rinascimento fiorentino che a me è piaciuto molto. Ark & Noah è un gioco completamente diverso che però mantiene la stessa fluidità e la stessa eleganza.

Le variabili di cui tenere conto durante il gioco sono quattro. Il legname per costruire i recinti, la pece per isolarli dall’acqua, le coppie di animali ed il cibo per nutrirli. Un recinto per essere completo deve essere chiuso, contenere un quantitativo di cibo pari alla grandezza degli animali che deve ospitare ed essere capiente a sufficienza per accogliere gli animali. Gli animali sono di taglie diverse. La taglia indica il numero di spazi sull’arca che l’animale occupa e va da 0 a 4. Gli animali di taglia piccola, quelli a zero per intenderci, sono gli unici che possono essere aggiunti sempre in ogni recinto anche se già occupato.

Una partita di Ark & Noah dura dieci turni e ad ogni turno un giocatore può scegliere una delle sette azioni disponibili. Il sistema di selezione delle azioni è molto semplice. Ogni azione ha un effetto pieno e uno ridotto. Il giocatore che la seleziona usufruisce dell’effetto pieno, tutti gli altri invece si accontentano dell’effetto ridotto. In sostanza ad ogni turno un giocatore effettuerà un’azione ad effetto pieno e due o tre azioni ad effetto ridotto a seconda del numero di giocatori. Per incentivare a scegliere tutte le tipologie d’azione ad ogni turno a tutte le azioni non utilizzate verrà aggiunto un bonus in punti vittoria che andrà a chi le sceglierà nei turni successivi.

Barra di selezione delle azioni di Ark & Noah

Barra di selezione delle azioni di Ark & Noah

Le azioni possibili sono

Preparare la pece
Radunare gli animali
Scambio, l’unica che non ha un effetto ridotto
Cercare cibo
Raccogliere legna
Costruire recinti
Imbarcare

Arriviamo al fulcro del gioco. Una volta costruito il recinto e reso impermeabile con la pece, se si trova vicino alle pareti esterne, bisogna imbarcare gli animali. Per ogni tipo di animale c’è il maschio e la femmina rappresentati da tessere contraddistinte da un valore in punti vittoria ed un numero che ne evidenzia la grandezza. Le tessere sono divise in due sacchetti, uno per i maschi e uno per le femmine, e non è necessario possedere la coppia per imbarcarla. E’ possibile, infatti, imbarcare una coppia di animali sfruttando gli animali degli altri giocatori. Ad esempio se abbiamo un maschio di panda possiamo utilizzare la femmina di panda in possesso di un altro giocatore per completare il nostro imbarco. Ovviamente anche l’altro giocatore farà i punti dovuti all’imbarco del suo panda.

Ark & Noah è stato presentato in giro come un gioco da tavolo per bambini e per famiglie, probabilmente a causa della grafica molto colorata e della presenza di un regolamento semplificato per chi vuole giocare con i più piccoli. In realtà si tratta di un gioco molto ben fatto che può dare ottime soddisfazioni anche a chi è abituato a giochi da giocatori. In Ark & Noah c’è interazione tra i giocatori, c’è la possibilità di farsi un bel po’ di bastardate durante la partita ed il tutto non dura più di un’oretta abbondante. La fortuna può incidere nella pesca degli animali dai sacchetti, ma il tutto è mitigato dalla possibilità di fare punti anche utilizzando combinazioni con gli animali degli altri giocatori. Oltretutto è possibile fare punti costruendo i recinti, mettendo la pece e fornendo il cibo, per cui le strade per vincere non mancano di certo.

La componentistica è di buon livello così come la grafica che è assolutamente adeguata al gioco. Le meccaniche non sono innovative, come non lo erano quelle di Florenza per certi versi, ma Ark & Noah conferma in pieno il talento di Stefano Groppi come game designer. Ark & Noah è un gioco della Placentia Games ed è possibile acquistarlo su un qualunque shop online ad un prezzo che oscilla tra i 35 ed i 40 euro. Io l’ho comprato a Lucca Games allo stand della Raven Distribuzione. Se cercate qualcosa con meccaniche differenti ed un livello di sfida simile date uno sguardo a The Cave. Sulla pagina Facebook di Giochi & Giocatori trovate un po’ di foto su Ark & Noah. Buon Gioco e Buona Visione.

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  1. titillo80
    15 gennaio 2013 alle 11:20

    Vedo pochi commenti ai tuoi articoli e mi spiace perchè meriti i complimenti per quello che fai. Ti seguo quotidianamente perchè mi puace il tuo stile semplice e obiettivo di presentare le cose. Continua così e grazie di tutto.

    • 15 gennaio 2013 alle 11:55

      Grazie mille:-) I commenti arriveranno col tempo, ci vuole pazienza e lavoro

  2. 1 luglio 2013 alle 12:20

    Ottima recensione, il mio è ovviamente un giudizio di parte per il gioco, ma la recensione è comunque scritta da vero gamers.

    Sandro (Placentia Games)

  1. 2 aprile 2013 alle 15:43
  2. 15 aprile 2013 alle 13:20
  3. 10 settembre 2013 alle 12:08
  4. 4 febbraio 2014 alle 13:09

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