Home > Anteprime, Giochi da Tavolo > Stefan Feld ha presentato tre giochi alla Fiera di Norimberga

Stefan Feld ha presentato tre giochi alla Fiera di Norimberga

Stefan Feld che riceve il premio destinato all'autore del gioco dell'anno

Stefan Feld che riceve il premio destinato all’autore del gioco dell’anno


Probabilmente se chiedete a cento appassionati di giochi da tavolo qual è il game designer più in voga negli ultimi anni la risposta sarà: Stefan Feld. L’autore tedesco è quello che ha portato sulle nostre tavole The Castles of Burgundy, Trajan e Macao solo per citarne alcuni. Durante l’ultima Fiera di Norimberga sono stati ben tre i titoli di Feld ad arrivare sotto la luce dei riflettori. Un numero di giochi tale da meritare un post a parte, gli altri giochi interessanti della Fiera di Norimberga, li trovate nel post che ho scritto ieri. I tre titoli di Feld sono Brugge, Rialto e Bora Bora.

Il primo gioco, Rialto, ha un’ambientazione italiana. Siamo a Venezia e dobbiamo costruire i ponti che hanno reso famosa la città di Marco Polo nel mondo. In questo gioco Feld introduce una serie di meccaniche basate sull’uso delle carte, sull’acquisizione di edifici che offrono dei bonus e sulla gestione delle maggioranze all’interno dei quartieri in cui è divisa Venezia. Ad ogni quartiere corrisponde un tipo di azione che va poi combinato con la carta giocata e col potere degli edifici che si possiedono. Se a tutto questo aggiungiamo anche la presenza delle gondole ed il fatto che le carte vanno giocate simultaneamente direi che ci troviamo di fronte al solito ottimo gioco di Feld.


Anche il secondo gioco è ambientato in una città. Questa volta è belga, si tratta di Brugge. Nel gioco impersoneremo un mercante che cercherà di ottenere il maggior prestigio possibile. Il gioco combina insieme l’uso dei dadi e delle carte. I dadi sono di sei colori diversi e ad ogni combinazione colore/punteggio corrisponde una diversa azione. Una volta sistemati i dadi si passa alle carte. Ci sono 165 carte nel gioco, di cui 164 diverse tra loro. Ogni carta può rappresentare un personaggio o un edificio che offrono tutti bonus diversi tra loro. Oltre a questo ogni carta da la possibilità di eseguire sei azioni diverse influenzate a loro volta dal risultato ottenuto con il lancio di dadi precedente. E’ più difficile da scrivere che da spiegare. Feld riesce sempre a rendere omogenee e semplici cose che sembrano complesse. Guardando il video ve ne renderete conto.


Il terzo è Bora Bora che è anche quello che uscirà per primo. Dovrebbe essere già disponibile presso i maggiori store online. Il gioco spicca per l’enorme diversità di strategie che si possono mettere in atto. Il sistema di selezione delle azioni si basa su un tiro di dado. Ogni giocatore tira tre dadi da sei facce. Prendiamo ad esempio l’azione di espansione. Supponiamo di aver ottenuto 6 3 1 come risultati. Scegliere il dado da sei ci consente di espanderci in tutte le isole esistenti, mentre se scegliessimo il dado con il risultato 1 potremmo espanderci solo su una determinata isola. Il valore del dado, però, ha anche il privilegio di definire quello che faranno i nostri avversari, infatti un giocatore può posizionare su un’azione solo un dado con un risultato pari o inferiore al dado più basso già posizionato. Ogni giocatore ha una sua plancia sulla quale ha tutte le case che potrà costruire, man mano che le costruisce acquisisce anche la possibilità di usare uomini e donne delle isole che potranno essere utilizzati per una grande varietà di azioni. Aggiungiamoci anche la presenza degli oggetti caratteristici di Bora Bora, delle divinità e della possibilità di mettere i bastoni tra le ruote agli altri ed il cocktail è completo.

Notizia dell’ultima ora. Bora Bora avrà una versione italiana a cura di uPlay. Bel colpo

Feld ha in uscita anche Amerigo del quale non ho grandi notizie al momento. Probabilmente uscirà per Essen, ma per fortuna avremo questi altri giochi di Feld da giocare. Tra questi tre quale preferite? Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook e su Twitter

Annunci
  1. 15 febbraio 2013 alle 12:44

    Bora Bora (già prenotato) e Brugge ispirano di piú. Rialto un passettino piú indietro. Amerigo uscirà per la QueenGames, quindi presumibilmente avrà un target famigliare, non da gamers (vedi Kingdom Builder, tanto premiato ed acclamato, ma a mio avviso di una noia senza precedenti…)

  2. 15 febbraio 2013 alle 12:47

    Sono d’accordo con te. Alcuni amici che hanno già messo le mani su Bora Bora mi dicono meraviglie sia delle meccaniche di gioco che della componentistica. Brugge da quello che ho visto dal video mi sembra assolutamente all’altezza. Su Amerigo mi aspetto comunque una sorpresa o due da Feld anche se il target è differente

  1. 15 febbraio 2013 alle 09:08
  2. 17 aprile 2013 alle 12:10
  3. 30 aprile 2013 alle 15:17
  4. 21 maggio 2013 alle 11:52

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...