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Targi ed. Giochi Uniti, recensione ed unboxing

La scatola di Targi edizione Giochi Uniti

La scatola di Targi edizione Giochi Uniti


Targi è un gioco da tavolo per due persone ideato dall’esordiente Andreas Steiger. La parola “Targi” è il singolare della più nota “Tuareg”. L’obiettivo del gioco è sopravanzare l’avversario commerciando in merci di vario genere cercando di salvare i propri beni dalle razzie dei predoni che infestano il deserto. Targi è un gioco con poche regole che si spiega facilmente in cinque minuti. Il board è composto da cinque file di cinque carte ciascuna. Le sedici carte esterne sono le carte confine che rappresentano ognuna un’azione e servono anche a conteggiare il passare del tempo. Il predone, infatti, parte dalla carta confine numero 1 e quando arriva alla carta confine numero sedici decreta la fine della partita.

Le carte centrali sono di due diversi tipi. Le carte merce che rappresentano sale, pepe, datteri, monete e punti vittoria e le carte tribù che invece forniscono bonus ed abilità per tutta la partita. Le carte tribù sono di cinque tipi diversi ma è una suddivisione che ha un senso solo per il conteggio finale dei punti vittoria. Dal punto di vista delle abilità e dei bonus la differenza di simbolo/tipo non incide sul potere della carta. Il fulcro di Targi sta nella selezione delle azioni. Ogni giocatore ha a disposizione tre pedine che rappresentano la sua tribù. Queste pedine vanno piazzate sulle carte confine con tre regole da rispettare:

1 – Non si piazzano negli angoli dove ci sono le scorrerie dei predoni
2 – Non si piazzano sulla stessa carta con il predone
3 – Non si piazzano sulla carta opposta a quella dove è piazzato l’avversario

Una volta piazzati i tre targi si passa ad individuare i punti dove si incontrano le linee che partono da ogni casella dove è piazzata una nostra pedina. Il sistema della battaglia navale per intenderci. Le pedine sono ascisse e ordinate. Alla fine con tre pedine si identificano due punti sul board corrispondenti ad altrettante carte. Quindi sommando le tre carte confine più le due che intercettiamo al centro del board ad ogni turno avremo cinque azioni massimo da compiere. Le azioni sul confine restano uguali per tutta la partita, quelle presenti sul board si cambiano dopo essere state eseguite. Se è stata eseguita una carta tribù la si sostituisce con una carta merce e viceversa.

Il sistema di selezione delle azioni di Targi è più facile da mostrare che da spiegare :-)

Il sistema di selezione delle azioni di Targi è più facile da mostrare che da spiegare 🙂

Le carte/azioni merce danno immediatamente diritto alla quantità di merce corrispondente. Le carte tribù invece dopo essere state selezionate vanno pagate, con le merci in nostro possesso, e poi giocate. Ogni giocatore può posizionare le carte tribù acquistate su tre linee di quattro carte ciascuna. Le carte tribù di per sè valgono già dei punti vittoria ma se le si piazza in modi particolari a fine partita si possono ottenere ulteriori punti vittoria. Sulle carte confine si muove anche il predone che ad ogni turno avanza di una carta a meno che non debba portare a termine una scorreria e a quel punto avanza di due posizioni. La partita termina se il predone completa il giro della carte confine oppure se uno dei due giocatori completa le tre file di quattro carte tribù.

Targi è un gioco molto strategico e nulla va lasciato al caso

Targi è un gioco molto strategico e nulla va lasciato al caso

Targi è un gioco molto scacchistico. La fortuna incide perchè le carte che formano il board cambiano sempre ed una buona estrazione può dare una bella mano. In definitiva la partita la vince chi riesce a gestire meglio il sistema di selezione delle azioni. La componentistica è di buon livello e le carte conviene sempre imbustarle anche se non è necessario. La rigiocabilità è alta anche se come spesso accade per i giochi da due persone si sente un po’ di ripetitività. L’edizione italiana del gioco è stata curata dalla Giochi Uniti che ha fatto un buon lavoro. Targi si trova a 19.90 euro dai migliori rivenditori online. Io l’ho comprato su Ready 2 Play. Volendo fare un raffronto con Revolver 2 che ho giocato di recente posso dire che Targi risente della poca incidenza dell’ambientazione rispetto al titolo della White Goblin ma che complessivamente è un gioco migliore. Sulla pagina Facebook di Giochi & Giocatori trovate una photogallery dedicata a Targi. Buona Visione e Buon Gioco.

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