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Pax Porfiriana, la recensione del gioco di carte di Phil Eklund

Alcune delle carte che compongono Pax Porfiriana

Alcune delle carte che compongono Pax Porfiriana


Dell’importanza degli autori nel mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di carte abbiamo discusso più volte. Alcuni di loro sono delle vere e proprie star ed i loro giochi sono attesi dai fan di tutto il mondo. Phil Eklund è un autore di nicchia famoso per i suoi giochi molto ricercati e realistici. Pax Porfiriana è il suo ultimo gioco di carte ed è per 2-5 persone. L’ambientazione nei giochi di Phil Eklund non è mai casuale perchè alle spalle c’è un lungo lavoro di ricerca. Pax Porfiriana non fa eccezione. Il gioco è ambientato negli anni a cavallo tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 durante i quali il Messico è stato governato da Porfirio Diaz che teneva tutti sotto scacco imponendo quella che è passata ai libri di storia come la Pax Porfiriana.

Il ruolo dei giocatori è quello di un notabile, di un alto militare, di un latifondista o di altri personaggi importanti della società messicana che tramano per rovesciare Porfirio Diaz e prenderne il posto. La caduta di Diaz può avvenire in quattro modi, attraverso una rivoluzione, un colpo di stato, delle regolari elezioni oppure l’annessione agli Stati Uniti.

Il compito dei giocatori è quello di farsi trovare pronti quando sarà il momento giusto e di avere il tipo di prestigio adatto, diverso per ognuno dei quattro possibili finali, per primeggiare e prendere il posto di Porfirio Diaz. E’ possibile anche che nessuno dei quattro finali si verifichi ed a quel punto il vincitore sarà semplicemente chi ha accumulato più ricchezze e potere all’ombra di Porfirio Diaz.

Pax Porfiriana è essenzialmente un gioco di carte. Ogni giocatore avrà i suoi possedimenti e le sue truppe e dovrà contrastare l’espansione dei suoi avversari con complotti, intrighi, leggi speciali e con la forza delle armi. Gli insediamenti produttivi possono essere piantagioni, banche, miniere, mulini, teatri, negozi di pistole e molto altro ed alla fine di ogni turno producono entrate. Le truppe sono neutrali, federali, rivoluzionarie, mercenarie e filo americane. I giocatori possono usarle tutte insieme o specializzarsi nell’uso di un solo tipo di forze militari.

La forza, economica e militare, però non è il solo modo per primeggiare. Ci sono intrighi che possono colpire personalità ed imprese dei nostri avversari. Si può arrivare anche all’assassinio del personaggio interpretato da uno degli altri giocatori. Queste carte, blu o arancioni a seconda della tipologia, danno anche un vantaggio ai nostri avversari. Colpire un avversario con la devastazione delle sue piantagioni lo porterà ad ottenere il favore dei contadini e quindi una grossa fama in caso di rivoluzione. Subire un torto dagli americani lo farà diventare un nazionalistà etc. etc.

Se contate anche il fatto che ci si può autoinfliggere dei piccoli danni per ottenere visibilità presso una determinata fazione capirete la profondità e la bellezza di Pax Porfiriana. Le quattro carte che fanno scattare le possibili soluzioni sono inserite nel mazzo eventi, che cambia ad ogni partita in maniera casuale, e quindi non si sa mai quando ci sarà la possibilità di piazzare un colpo di stato o di guidare una rivoluzione. Pax Porfiriana prevede altre cento sfaccettature che vanno dalla costruzione delle vie di comunicazione alla creazione di una catena di negozi di armi che possano guadagnare dagli scontri a fuoco. Il gioco è profondissimo.

La componentistica è ridotta all’osso come è nello stile dell’autore. Le meccaniche sono amalgamate molto bene e perfettamente fuse con l’ambientazione. Anche se non vi è mai interessata la storia del Messico vi ritroverete a tramare per spodestare Porfirio Diaz senza nemmeno accorgervene. L’interazione è ovviamente piuttosto alta ed il gioco è legato alla conoscenza della lingua inglese. Il regolamento è solo fintamente complesso, è sufficente una lettura attenta per capire tutto quello che serve per giocare. Vi consiglio anche di scaricare direttamente le living rules che l’autore aggiorna periodicamente sul sito ufficiale della Sierra Madre Games. Pax Porfiriana è un gioco che merita di essere acquistato e giocato da tutti i giocatori. E’ veramente bello. Se cercate giochi di carte diversi allora dovete dirigervi su qualcosa come Sentinels of Multiverse o Hanabi. Vi lascio con un video tutorial che ho scovato su BoardGameGeek da dove ho preso anche la foto. Buona Visione e Buon Gioco.

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