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Essen 2013, i Giochi della Quarta Giornata: Concordia e Bruxelles 1893 dominano la scena

La grafica di Bruxelles 1893 è sicuramente uno dei motivi del suo successo

La grafica di Bruxelles 1893 è sicuramente uno dei motivi del suo successo


Siamo giunti alla fine della Fiera di Essen edizione 2013. Sono stati giorni molto intensi e grazie alle dirette di BoardGameGeek Tv è stato quasi come essere in Germania. Purtroppo non tutti i giochi che mi interessavano sono passati davanti alle telecamere, ma qualcosa di cui discutere si è visto anche durante il sabato e la domenica. Il gioco che ha primeggiato su tutti è sicuramente Concordia di Mac Gerdts. L’ho provato a Modena in versione prototipo e mi aveva subito convinto, il secondo sguardo che gli ho dato durante la presentazione da Essen non ha fatto altro che confermare tutti gli aspetti positivi del gioco. Per una volta non c’è la rondella che è stata sostituita da un sistema di carte azione che vanno a formare un mazzo che definisce le azioni che possiamo fare di turno in turno. Il mazzo si può migliorare durante la partita. E’ un classico german game che lascia poco o nulla alla fortuna e che fa dell’interazione tra i giocatori uno dei fattori ma non il principale. A mio parere si tratta di uno dei migliori giochi dell’autore di Navegador ed è un acquisto sicuro. Per cui ne risentirete parlare qui su Giochi e Giocatori.

Bruxelles 1893 è un worker placement che inserisce diversi elementi di novità aggregati ad un tema piuttosto insolito per i giochi da tavolo. Ad esempio non tutti i giocatori possono fare le stesse azioni ogni turno. Il board e modulare e c’è una selezione delle azioni che automaticamente taglia fuori alcuni giocatori. La grafica cerca di replicare, direi in maniera efficace, lo stile Art Nuveau. Il gioco sarà a Lucca perchè l’edizione italiana è curata da Uplay per cui anche in questo caso è probabile che ne risentirete parlare su queste pagine.

Gli ultimi due giorni hanno visto una buona presenza italiana. La Giochix ha presentato Romolo o Remo? Che ha confermato di essere un gioco per giocatori, molto complesso ma non difficile nell’apprendimento. Le possibilità sono tante, si può primeggiare in modi diversi e non sembra esserci una sola strada per la vittoria. Quello che mi ha colpito è l’equilibrio che c’è tra le varie parti del gioco. La componentistica sembra buona, c’è molto legname. Ho qualche dubbio sulle tessere che mi sembrano sottili, ma di sicuro lo proverò a Lucca dove sarà uno dei titoli più attesi.

Restando in Italia la Cranio Creations ha presentato il suo nuovo gioco, Steam Park, che ha attirato molte attenzioni. Da quello che si è visto sembra un gioco semplice ma non banale. La mia speranza è che, abbandonata la vena “giocosa” di Dungeon Fighter, siano tornati a creare giochi accessibili a tutti e che coinvolgano i giocatori più smaliziati e quelli alle prime armi. Steam Park sembra fatto della stessa pasta di Horse Fever, per me è un grosso complimento. Staremo a vedere se la prova sul campo corrisponderà alle impressioni a distanza.

La Cranio Creations curerà l’edizione italiana di Glass Road che però non ci sarà a Lucca. Il gioco, probabilmente, arriverà sui nostri tavoli in corrispondenza del Play di Modena. La novità di Glass Road sta nel sistema di selezione delle azioni. Le azioni vengono selezionate con delle carte, su ogni carta ci sono due livelli di potenza dell’azione stessa, se nessun altro dei giocatori ha quella stessa carta tra le sue selezionate, cinque su 10 ad ogni turno, allora chi ha giocato la carta le fa entrambe altrimenti le azioni si dividono. Questa possibilità di “bloccare” le azioni avversarie, però, si può mettere in campo solo due volte per turno. Glass Road riserva, comunque, una serie di idee interessanti. Sembra una bella presa per i Cranio Creations, conviene attendere la primavera per comprarlo.

Un gioco che vale la pena di tenere sott’occhio è City Council. Il ruolo dei giocatori è quello dei consiglieri comunali che si ritrovano a votare di volta in volta sulle iniziative da mettere in atto per migliorare la città a per ampliarla. Si vota con gli altri giocatori cercando di manipolare politicamente l’andamento del voto, ma si selezionano le varie azioni possibili con un sistema di worker placement ed infine l’espansione della città avviene con un tile placement alla Carcassonne. Interessante.

Un gioco che mi è apparso molto solido è Yunnan. Worker placement all’ennesima potenza, ma con elementi di aste e di novità. Ad esempio il turno si programma tenendo conto delle rendite dei nostri terreni e dei nostri viaggi, ma è possibile che il governo cinese o gli avversari ci caccino dal nostro terreno durante il turno vanificando tutta la pianificazione. Scelte, rischi, bastardate c’è tutto. Il gioco mette tanta carne a cuocere, ma senza una prova è difficile dare un giudizio definitivo. Le potenzialità ci sono anche se il gioco risulta un po’ freddino.

Chiudo con tre giochi che per motivi diversi hanno attirato la mia attenzione. CV è un gioco di carte, sostanzialmente, che simula la vita di una persona. Dal lavoro, alle relazioni, ai sentimenti. Lo fa utilizzando un sistema di dadi e carte molto semplice. E’ un gioco che a mio avviso coinvolge facilmente ed ha una bella longevità. E’ un entry level e potrebbe essere uno dei successi di questa fine 2013.

Origin è un gioco che ha una componentistica straordinaria e delle meccaniche molto semplici. La grafica fa il resto e rientra a pieno nella nuova tendenza delle case editrici francesi che stanno producendo giochi belli a vedersi e facili da giocare come Takenoko. Questo Origin sembra di un livello superiore anche se non è certamente un gioco per giocatori, da segnalare che il game designer è italiano. Se il prezzo non è esagerato potrebbe essere un acquisto obbligato.

Expedition: Northwest Passage, chiude la lista delle segnalazioni. L’ambientazione avventurosa mi sembra resta abbastanza bene, il meccanismo centrale ruota intorno al tile placemen, ma ci sono tutta una serie di particolari che lo rendono un titolo da tenere nella propria wishlist. Con questo è tutto, spero di esservi stato d’aiuto prima di Lucca e per comporre la vostra lista degli acquisti. Della mia vi parlerò dopo la convention toscana. Chi volesse leggersi i report dei giorni precedenti li trova nelle pagine seguenti

Prima Giornata

Seconda Giornata

Terza Giornata

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