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Lucca Comics and Games 2013: Considerazioni Finali e Giochi Acquistati

La quiete prima della serata Goblin a Lucca 2013

La quiete prima della serata Goblin a Lucca 2013


Sono stati cinque giorni molto intensi quelli che ho vissuto a Lucca Comics and Games 2013. Dopo un giorno di viaggio e di pausa sono pronto a buttare giù quelle che sono le mie considerazioni sulla kermesse toscana. Chiaramente il punto focale della discussione saranno i giochi da tavolo ed i giochi di carte. Innanzitutto vorrei esaurire le domande tipiche che si fanno sulla Fiera di Lucca. Parto dalla presenza di giochi presentati ad Essen. Se escludiamo quelli che hanno goduto della localizzazione in italiano, che sono in aumento per fortuna, erano veramente pochini. Mancavano tutti i big della fiera tedesca e solo qualche negozio privato ha portato due o tre titoli. Si andava da Triassic Terror ad Armadora miracolosamente comparso allo stand della Ghenos. Diciamo che qualcosa c’era ma bisognava cercare bene. Secondo punto che si dibatte da sempre è lo sconto fiera. Non ci sono gli sconti fiera, l’unico modo per ottenere qualche decurtazione dal prezzo base è attendere le ultime ore di fiera, soprattutto presso i negozi privati, oppure puntare su acquisti di gruppo, presso gli editori. Chiaramente se ci si presenta ad uno stand di qualche editore e si comprano 2-3 giochi o più è difficile non ottenere uno sconto, anzi direi che è la prassi. Da segnalare lo stand della Red Glove che ha messo in vendita parte del suo magazzino a prezzi che definire scontati è dir poco. Terzo argomento che è sempre in auge a Lucca è l’affollamento dello stand. Lucca Comics and Games è un’occasione più unica che rara per le nostre case editrici da sempre alla ricerca di nuovi giocatori. L’affollamento vuol dire meno tranquillità al tavolo, ma vuol dire anche un numero incredibile di persone che si siedono a giocare e che in condizioni normali non avrebbero mai e poi mai giocato ad un gioco da tavolo. Quindi, a mio avviso, chi vuole partecipare a Lucca deve mettere in conto la folla. E’ inevitabile.

Passiamo alle mie considerazioni personali. Sento in giro valutazioni sulla crisi del settore. Strettamente collegato allo sconto fiera è il prezzo dei giochi. E’ indubitabile che il prezzo medio dei giochi da tavolo sia lievitato verso l’alto. E’ raro trovare giochi al di sotto dei 35 euro, ed è molto raro trovare un gioco dalla componentistica importante che stazioni al di sotto dei sessanta euro. Può piacere o non piacere, ma è il libero mercato che funziona così. Inevitabilmente, visto che il nostro è un paese in crisi, i giocatori compreranno meno giochi. Questo ridurrà il mercato, non dal punto di vista economico, ma dal punto di vista del numero di titoli prodotti/localizzati. E’ anche probabile che riduca il numero delle case editrici operanti in Italia. Di sicuro il fatto che Giochix sia stato ospite presso lo stand della Ghenos e che la Red Glove abbia ridotto lo spazio del proprio stand non sono segnali buoni. L’altro lato della medaglia, però, ci mostra uno Zombicide, titolo non certo economico, che il sabato mattina era già sold out. Lo stesso è capitato anche con Android Netrunner della Giochi Uniti. Credo sia una normale evoluzione del mercato che metterà le varie case editrici davanti ad una serie di scelte in termini di giochi e di eventi a cui partecipare. Il marketing, l’organizzazione aziendale e la comunicazione servono proprio a questo. I vari report delle singole giornate li potete cominciare a leggere da qui.

Metto in fila le cose che mi sono piaciute di Lucca Comics and Games 2013

1 – La manifestazione Essen-Lucca Linea diretta organizzata dalla Tana dei Goblin di Pisa. Si fosse tenuta durante il giorno sicuramente un paio di giorni li avrei trascorsi lì invece che in fiera. Non posso fare altro che ringraziarli e sperare che la cosa si ripeta ogni anno
2 – I dimostratori della Asterion Press. Ho provato quasi tutti i titoli nuovi presentati dalla casa editrice emiliana e devo fare i complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno spiegato i giochi per quattro giorni. Veramente bravi.
3 – Il piccolo stand della Giochi Uniti dedicato ai giochi rari, una novità molto gradita rispetto agli anni precedenti. Certo i prezzi erano piuttosto alti, ma almeno si poteva trovare qualche chicca interessante.

Le cose che non mi sono piaciute

1 – La progressiva riduzione degli spazi di gioco libero che di anno in anno diventano sempre più piccoli
2 – La politica della Raven che ha ritenuto opportuno non far provare Mice&Mystics e Zombie Carnival, risultato? Un sacco di gente, me compreso, non li ha comprati a scatola chiusa. Complimenti vivissimi
3 – La scelta di Giochi Uniti di togliere dalle dimostrazioni i giochi che vanno esauriti come se non si potessero comprare altrove o in altri momenti

Concludo con la lista dei giochi che io e i miei amici abbiamo acquistato, se vi interessa leggere la recensione di qualcuno di questi titoli, prima degli altri, fatemelo sapere con un commento o una richiesta via Twitter o Facebook 🙂

– Origins di Phil Eklund
– Lords of Waterdeep
– Bruxelles 1893
– Pathfinder Adventure Card Game
– Fantascatti 2.0
– Seven Seas
– The Sheep Race
– Caverna
– Nell’Anno del Dragone
– Spyrium
– Smash Up
– Florenza Card Game
– Firefly: The Boardgame
– Hammer of the Scots

Questa è stata, a grandi linee, la mia esperienza a Lucca Comics and Games. Grazie a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di seguire il live su Twitter e Instagram. Buon Gioco.

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  1. Fabio
    5 novembre 2013 alle 17:20

    Ciao, piacere sono Fabio, complimenti per il magnifico lavoro che fate sempre!!!
    Mi piacerebbe leggere per prima le seguenti recensioni:
    – Smash Up
    – Nell’Anno del Dragone
    – Spyrium
    Ciao e grazie!
    Fabio.

  2. 5 novembre 2013 alle 17:40

    Grazie al mio sito di riferimento, Giochi e Giocatori, sono stato ad Essen e a Lucca senza lasciare casa, purtroppo, per lavoro. La mia grande fiducia nelle recensioni di Fabio mi ha fatto scoprire qualche titolo interessante. Ottimo lavoro!

  3. Jason
    5 novembre 2013 alle 17:48

    Zombicide e’ andato esaurito perché il gioco e’ stato spedito in cento copie tramite ponte aereo a spese folli , onore ad Asterion che c’ha rimesso del suo per poter fare in modo che almeno cento fortunati potessero toccare con mano l’oggetto dei loro desideri. Encomio speciale invece per i ragazzi di M400 autoproduzione veramente superba per meccaniche materiali e design …. Florenza tcg l’ho preso anch’io veramente ottimo! Delusione Mercanti di Venere….,giocato col reg classico ma a certi prezzi c’è veramente tanto di meglio sia come materiali che come profondità di gioco…. So say we all!

  4. titillo80
    6 novembre 2013 alle 17:58

    Ti seguo spesso e mi fido del tuo giudizio.
    Comprerà The Sheep Race a scatola chiusa per il mio gruppo di gioco!
    Se non dovesse piacere so con chi prendermela…:)

    • 6 novembre 2013 alle 18:05

      Ciao Carmine, tra qualche tempo potrai leggere anche la recensione approfondita di The Sheep Race che ho acquistato a Lucca. Visto che sei uno dei lettori più continui mi piacerebbe intervistarti, ti va di farti conoscere dagli altri giocatori?

      • titillo80
        7 novembre 2013 alle 10:16

        Proviamo dai… Vediamo che ne esce fuori.
        Grazie per l’invito!

  5. Lo Smilzo
    6 novembre 2013 alle 23:44

    Ho scoperto da poco questo blog e, leggendo la cura e la passione che trasuda ogni articolo, devo ammettere che ho perso più di qualche spunto, idea e prova per l’acquisto dei miei giochi, cercherò di rifarmi. Sono un giocatore prevalentemente tedesco quindi più il gioco è complicato più mi diverto, inoltre mi piacciono molto le novità: se fosse possibile mi piacerebbe leggere recensioni e/o prove di Bruxelles 1893, di Pathfinder (uno gioco che nel giro di poche settimane arriva fino alla posizione 52 nella classifica di boargamegeek deve avere qualcosa di speciale) e di In the Year of the Dragon (da grande “feldiano” quale sono). Continuate così!

    • 7 novembre 2013 alle 17:11

      Grazie per la fiducia:-) Ti dirò che ho acquistato Pathfinder quasi a scatola chiusa spinto dal mio vecchio amore per i gdr. Non potendo più giocare a quelli con carta e penna cerco dei surrogati in ogni dove. Questo gioco sembra veramente molto bello, spero di non restare deluso quando mi deciderò a giocarlo. Per la recensione dovrete aspettare qualche settimana perchè un mio amico mi ha fatto promettere che non lo avrei giocato senza di lui, malato di gdr come me:-) Quindi mi sa che comincerò con Feld e poi seguirò i vostri suggerimenti.

  6. Ultor
    12 novembre 2013 alle 17:56

    Boia oh, come l’è brutto quel bestione pelato e nero in piedi sullo sfondo della foto!

    Ah no, aspetta…sono io! 🙂

  1. 8 novembre 2013 alle 11:10
  2. 19 novembre 2013 alle 10:26
  3. 19 dicembre 2013 alle 16:49
  4. 30 gennaio 2014 alle 16:03
  5. 14 marzo 2014 alle 16:25
  6. 1 maggio 2014 alle 06:21

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