Home > Giochi da Tavolo, Recensioni > The Sheep Race, Recensione ed Unboxing con le Pecore della Ghenos Games

The Sheep Race, Recensione ed Unboxing con le Pecore della Ghenos Games

Non tutte le pecore hanno il fiatto per arrivare in fondo a The Sheep Race

Non tutte le pecore hanno il fiatto per arrivare in fondo a The Sheep Race


The Sheep Race è il nuovo gioco da tavolo, per 2-6 persone, della Ghenos Games. Il gioco è stato presentato durante la scorsa Fiera di Essen e poi portato in Italia per Lucca Comics and Games. Si tratta dell’opera prima di Roberto Mancino giovane game designer italiano. Il tema del gioco appare subito chiaro. Un gruppo di pecore provenienti da tutto il mondo si sfida sulle colline inglesi per aggiudicarsi il titolo di miglior pecora del mondo. Come accade per i mondiali di atletica leggera le partecipanti vengono divise in due semifinali e le prime tre in classifica partecipano alla finale che designerà la neo campionessa mondiale. Il tema forte di The Sheep Race è la chiave umoristica che pervade sia le ottime illustrazioni del gioco sia la componentistica molto colorata e divertente. Su tutto spiccano le pecorelle, ma di questo vi parlerò dopo. Partiamo con le meccaniche che sono davvero molto semplici. I giocatori scommettono sull’esito della corsa. Durante la semifinale ogni giocatore fa una scommessa palese e due coperte, in finale fa due scommesse coperte.

Ogni pecora ha le proprie caratteristiche che si esplicitano in un certo numero di cubetti fiato terminati i quali è costretta a riposarsi oppure a coricarsi zampe all’aria e dichiarare la propria sconfitta. I cubetti fiato sono di tre colori: rosso, blu e bianco. E’ importante rimarcare che le pecore sono tutte diverse, ognuna ha la sua unica combinazione di cubetti e per ogni pecora i cubetti hanno una potenza diversa. Il tutto risulta perfettamente equilibrato grazie al sistema delle corsie di partenza ed al software con cui è stato analizzato il gioco. Un “semplice” programmino messo su da Roberto Mancino che è ingegnere e che gli ha permesso di portare a termine un milione circa di corse virtuali e quindi di trovare un ottimo bilanciamento delle caratteristiche delle pecore.

La combinazione di caratteristiche, gestione, corsia e fortuna fa la pecora vincente

La combinazione di caratteristiche, gestione, corsia e fortuna fa la pecora vincente

La corsa viene gestita grazie al lancio di due dadi. Particolare il fatto che un dado sia uguale per semifinali e finale, mentre il secondo cambia. Il tiro di dado designa la corsia attiva. La pecora che si trova in quella corsia si dovrà muovere. Il giocatore che ha tirato il dado decide come si muoverà la pecora e quale cubetto utilizzerà. I cubetti rossi sono quelli più potenti, i blu sono quelli meno potenti, mentre i bianchi fungono da jolly. Se la pecora ha meno di tre cubetti è possibile fermarsi un turno e recuperare due cubetti blu oppure muoversi di un passo e recuperare un cubetto blu. Il riposo è sempre possibile se si hanno meno di tre cubetti e se si è fuori dalla zona finale del percorso. In questa zona se si resta senza cubetti la pecora è sfinita a si gira sulla schiena restando sul posto.

Alla fine delle semifinali vengono premiati gli scommettitori che hanno azzeccato una o più delle pecore piazzatesi nei primi tre posti. A seconda della corsia di partenza una pecora rende più o meno punti al totalizzatore infatti lo schema dei dadi tende a favorire le corsie migliori almeno fino a quando ci sono tutte le pecore in gara. Un sistema molto ben architettato. In finale, invece, si può scommettere solo sul vincitore, in questo caso ci si può fare qualche calcolo soprattutto se al termine delle due semifinali c’è un giocatore molto avvantaggiato rispetto agli altri, ma per fortuna è un’evenienza rara. La finale segue lo stesso schema di punteggio, ma viene premiato solo chi indovina la pecora vincitrice.

Il Setup di una partita a quattro giocatori di The Sheep Race

Il Setup di una partita a quattro giocatori di The Sheep Race

The Sheep Race è un filler, le tre manche vanno via in meno di un’ora, molto divertente. Le pecore sono caratterizzate al massimo e ci si diverte a prenderne le parti ed a fare il tifo. Un po’ come accade per Horse Fever. Il sistema di gioco e le meccaniche mi sono piaciute per semplicità e scorrevolezza. La componentistica è ottima, soprattutto le pecorelle risultano assolutamente irresistibili. Per essere il suo primo gioco direi che Roberto Mancino ha sicuramente centrato l’obiettivo. Il costo di The Sheep Race è di 30 euro e si trova praticamente ovunque. Se le corse di pecore non vi affascinano potete sempre puntare su quelle di Salmon Run oppure di Formula D. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a The Sheep Race. Buona Visione e Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook su Twitter e su Instagram

Annunci
  1. titillo80
    12 novembre 2013 alle 11:10

    Me lo hai fatto comprare a scatla chiusa, pensa te! E oggi mi ritrovo con la convincente recensione. Grazie Fabio, ottimo lavoro!

  2. lucand
    12 novembre 2013 alle 17:03

    Un chiarimento: le corsie sono sei, come si fa a decidere con due dadi? Sono dadi da 6?

    • 12 novembre 2013 alle 17:12

      Allora il tiro di dadi, per la semifinale, va da 1 a 9 (ci sono gli zeri). Con 7 muove la corsia sei, con 8 muove la corsia cinque, con nove muove la “pecora pigra” che sarebbe quella più indietro delle altre al momento del lancio dei dadi. Per la finale il secondo dado cambia e il punteggio massimo ottenibile è 8, ma l’utilizzo resta uguale. Quando la corsia selezionata appartiene ad una pecora stremata o già arrivata al traguardo muove la pecora pigra. Hai fatto bene a chiedere perchè di solito questi particolari non li inserisco nella recensione e qualcuno resta col dubbio:-) Ah si tratta di dadi da sei facce.

  1. 14 novembre 2013 alle 12:52
  2. 21 novembre 2013 alle 12:32
  3. 10 dicembre 2013 alle 13:33
  4. 31 dicembre 2013 alle 14:10
  5. 13 gennaio 2014 alle 13:32
  6. 11 febbraio 2014 alle 14:56
  7. 25 febbraio 2014 alle 13:23
  8. 2 aprile 2014 alle 13:35
  9. 29 aprile 2014 alle 17:53
  10. 13 giugno 2014 alle 11:02
  11. 8 luglio 2014 alle 23:54

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...