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Legacy: The Testament of the Duke de Crecy, recensione ed unboxing

Le due azioni personali che vi troverete a fare più spesso durante una partita a Legacy

Le due azioni personali che vi troverete a fare più spesso durante una partita a Legacy


Legacy: The Testament of the Duke de Crecy è un gioco da tavolo per 1-4 persone ed una partita dura intorno ai sessanta minuti. Il gioco ci mette nei panni di un patriarca o di una matriarca di una famiglia francese che ha come obiettivo quello di traghettare la sua famiglia nel nuovo secolo. Per costruire una famiglia forte e potente si deve passare attraverso una serie di matrimoni riusciti. Legacy ci fa attraversare tre generazioni della nostra famiglia. Il gioco dura nove round che in maniera asimmetrica coprono le tre generazioni. Appena ultimato il setup c’è subito da prendere la prima scelta. La nostra famiglia dovrà iniziare con un patriarca o una matriarca. Non è una scelta banale perchè le carte che li rappresentano sono tutte diverse. Scelto il capostipite della famiglia e presa la dotazione iniziale si può cominciare. Ogni giocatore ha a disposizione due azioni per round alle quali può aggiungere una o più azioni speciali. Le azioni normali si possono giocare sul board della famiglia o sul board generale, mentre le azioni speciali si possono giocare solo per fare quella determinata azione. Le azioni sul board di famiglia si possono anche ripetere, si può in sostanza fare due volte la stessa azione, mentre le azioni sul board generale sono esclusive, un solo giocatore a round le potrà svolgere.

Le azioni sul board di famiglia permettono di sposarsi, fare figli, chiedere un po’ di soldi agli amici e farsi nuovi amici. Le azioni sul board generale permettono di acquistare un titolo nobiliare, di creare degli eventi che portano notorietà, di acquistare una casa, di fare degli investimenti, di visitare un dottore specializzato in problemi di fertilità oppure di acquisire delle missioni da completare prima della fine della partita. Lo strumento principale per allargare la famiglia è il matrimonio. Si seleziona l’azione corrispondente, si prende uno degli amici/amiche che abbiamo nella nostra mano di carte e lo si accoppia con uno dei membri della nostra famiglia, si comincia con il patriarca o la matriarca ovviamente. Sembra facile e noioso? Niente di più sbagliato. Ogni famiglia ha da gestire un valore in prestigio ed un valore monetario. I matrimoni vanno ad influire su questi due indici. Ogni personaggio del gioco ha un valore in entrate ed in prestigio al quale aggiunge delle qualità speciali ed il suo contributo al matrimonio. In genere le donne portano la dote, mentre gli uomini richiedono un esborso monetario. Le abilità dei singoli personaggi vanno ad influire sulla composizione della famiglia, sulle missioni e sugli obiettivi finali che sono stabiliti dal patrono della nostra famiglia che viene pescato a caso all’inizio della partita. Si possono anche combinare i matrimoni, nel senso che possiamo scegliere uno sposo/sposa per i nostri rampolli con una generazione d’anticipo.

Le carte amico sono la struttura del nostro albero genealogico

Le carte amico sono la struttura del nostro albero genealogico

Il primo effetto del matrimonio è il figlio/figlia che la coppia mette al mondo. Il sesso del nascituro viene determinato a caso pescando una carta. Questi bambini sono il ramo principale della nostra famiglia e nelle generazioni future daranno vita ad altri matrimoni ed altre ramificazioni. Ogni coppia può avere al massimo tre figli, a meno di bonus particolari, quindi oltre al figlio generato automaticamente col matrimonio si possono aggiungere altri due figli con l’azione “Fare un figlio” o con una visitina dal dottore specializzato in fertilità. Non sempre il parto va liscio, nel 1700 quasi 1800 le morti di parto erano ancora frequenti. Può capitare che ci siano delle complicazioni e quindi si debba scegliere se “rinunciare” alla madre o al bambino.

Il fulcro centrale di Legacy: The Testament of the Duke de Crecy è questo. Attorno ci saranno gli acquisti di immobili, gli investimenti, le nuove amicizie, i titoli nobiliari, gli eventi pubblici e l’aumento progressivo di prestigio della nostra famiglia. Il punteggio si calcola alla fine di ogni generazione e poi alla fine della partita. Legacy ha anche una modalità in solitario che viene gestita grazie ad un sistema di carte che generano automaticamente missioni ed eventi che portano avanti la partita.

Il setup di una partita di Legacy: The Testament of the Duke de Crecy per quattro giocatori

Il setup di una partita di Legacy: The Testament of the Duke de Crecy per quattro giocatori

Legacy è uno dei giochi più divertenti che mi è capitato di giocare quest’anno, mi aveva fatto una buona impressione già dai filmati di Essen e le sessioni di gioco l’hanno confermata. Chiaramente con tutte queste estrazioni di carte è soggetto agli strali della sorte ma nelle tante partite che ho fatto nessuno ci ha mai fatto caso più di tanto. Il gioco è molto ben ambientato, la grafica è coinvolgente ed il combinare matrimoni uno dietro l’altro è divertente. L’interazione tra i giocatori si limita al soffiarsi le azioni presenti sul board centrale, il che in alcuni frangenti non è poco. Per il resto la meccanica di gestione delle carte è interessante perchè le carte amici non servono solo per combinare matrimoni ma sono anche moneta per acquisire alcuni titoli/eventi, per completare missioni, per soddisfare i requisiti del patrono o per attrarre nella nostra famiglia nuovi elementi. Quindi ad ogni round saremo chiamati a scelte importanti. Il regolamento è semplice anche se lungo una ventina di pagine, in realtà sono tutti esempi ed immagini. Il gioco è dipendente dalla lingua ed è solo in inglese. Nulla di trascendentale ma comunque una minima conoscenza della lingua bisogna averla. La componentistica è buona anche se le carte vanno imbustate perchè si usano parecchio. Io ho usato le bustine 47×70 e vanno benissimo. In definitiva vi consiglio l’acquisto di Legacy: The Testament of Duke de Crecy, io l’ho comprato su Ready2Play a 36.00 euro. Se cercate giochi di durata simile ma con meccaniche differenti i primi che mi vengono in mente sono Courtier e Smash Up. Sulla pagina di Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Legacy: The Testament of the Duke de Crecy. Buona Visione e Buon Gioco.

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