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Rokoko, recensione ed unboxing del gioco da tavolo dei sarti di Luigi XV

Re Luigi XV si circonda sempre di bella gente

Re Luigi XV si circonda sempre di bella gente


Rokoko è un gioco da tavolo per 2-5 persone ed una partita, mediamente, non dura mai più due ore. Il gioco è ambientato nella corte di Luigi XV Re di Francia che per sollazzarsi soleva organizzare frequenti ricevimenti con tanto di balli e fuochi d’artificio. I giocatori dovranno vestire gentiluomini e gentildonne e addobbare il palazzo del Re. Rokoko è stato presentato alla Fiera di Essen di un paio di mesi fa ed ha subito riscosso un notevole interesse, un po’ per l’ambientazione diversa dal solito e un po’ per l’eleganza delle meccaniche. Ogni giocatore gestisce una sartoria ed ha il compito di realizzare degli abiti da vendere o affittare per il gran ballo e di addobbare la residenza del Re con fregi di ogni genere. Il tutto si basa su un sistema di gestione delle carte a metà tra il deck building e la selezione delle azioni. Un sistema che mi ha ricordato un po’ quello di Concordia di Mac Gerdts. Le carte rappresentano i lavoranti della sartoria, il maestro, il sarto e l’apprendista. Le carte iniziali sono cinque e ad ogni turno il giocatore può fare tre azioni. Prima del turno si selezionano le carte tra quelle disponibili in maniera del tutto simile a quella resa famosa da dominion. Per fare un’azione bisogna giocare una delle carte nella nostra mano. Il maestro può compiere tutte e sei le azioni presenti sul board ed in più è capace di realizzare abiti speciali, il sarto può fare tutte le azioni tranne quella di assumere personale, chiedere il favore della regina e realizzare un abito. Quasi tutte le carte lavorante hanno un’azione bonus che possono compiere a prescindere da quella selezionata dal giocatore.

Le azioni possibili sono sei: Chiedere il favore della regina, Acquistare merci al magazzino, Assumere lavoranti, Realizzare un abito, Abbellire il palazzo o i musicisti con un fregio, licenziare un lavorante. Il favore della regina permette di guadagnare soldi ed essere il primo giocatore al turno successivo. Assumere i lavoranti serve per aumentare il numero di carte presente nel nostro mazzo. Le carte del settore lavoranti vengono immesse in gioco secondo una sequenza prefissata che ha comunque una certa variabilità. Acquistare merci serve a comprare stoffe oppure pizzo o filato. Tutte queste materie servono per realizzare gli abiti che vengono acquistati al workshop. Per realizzare i fregi da sistemare nel palazzo è sufficiente pagare il costo in denaro contante. Licenziare dei lavoranti ci porta soldi e alleggerisce il nostro mazzo azioni cosa che può evitare troppe attese prima di riavere in mano le carte che ci servono.

Il board di Rokoko è realizzato molto bene

Il board di Rokoko è realizzato molto bene

Il fulcro del gioco è, ovviamente, la realizzazione degli abiti. Gli abiti sono caratterizzati dal colore e dalla qualità. Alcuni abiti possono essere confezionati solo dai maestri. Una volta realizzato un abito bisogna prendere una decisione. Venderlo per realizzare un introito monetario oppure affittarlo ad uno dei partecipanti al ballo. Nel secondo caso bisogna posizionare l’abito in una delle cinque stanze della residenza del Re. Alla fine della partita chi ha la maggioranza in una determinata stanza fa punti, allo stesso modo anche il secondo classificato in quella stanza, gli altri hanno partecipato. Per determinare la maggioranza concorrono anche i fregi posizionati sui musicisti. Particolare attenzione va data alla stanza del Re perchè permette l’accesso allo spettacolo di fuochi d’artificio che si terrà al termina della partita e servirà a moltiplicare ulteriormente i punti realizzati con l’abito. L’affitto dell’abito, infatti, comunque vale dei punti vittoria a prescindere da maggioranze e quant’altro.

Un aspetto da non sottovalutare è la gestione del proprio mazzo di lavoranti, allungarlo troppo vuol dire dover fare dei turni con azioni poco potenti ed il punto centrale di Rokoko è che il tempo è poco, sette turni, e le risorse sono poche. Ogni decisione è cruciale e questo se da un lato penalizza gli errori dall’altro dà sempre la possibilità di rimontare. Le carte lavorante che si assumono durante il gioco sono molto potenti e permettono di fare punti e soldi in grosse quantità se ben giocate. A questo però vanno aggiunte le possibilità di accumulare risorse, soldi e punti vittoria date dal board stesso. Ogni zona contribuisce in qualche modo al totale finale dei punti vittoria, ci sono bonus di ogni genere. Tutto fa punti, dalla carta favore della Regina fino ai fregi sulle fontane o sulle statue. Alla fine del settimo turno si procede al conteggio, laborioso, dei punti e poi si fa partire lo spettacolo dei fuochi d’artificio con gli ultimi bonus.

Setup di una partita a Rokoko con quattro giocatori

Setup di una partita a Rokoko con quattro giocatori

Rokoko è un gioco molto ben fatto, divertente e veloce. La scelta delle azioni non è mai banale e spesso ci si ritrova con un garzone di bottega in mano e bisogna rinunciare a fare quello che si aveva in mente. Il ritmo è teso e bisogna prestare attenzione a tanti particolari. Di contro il regolamento è molto semplice e scorrevole. Il gioco è indipendente dalla lingua, ma il regolamento è inglese. In ogni caso dopo una partita o due non lo guarderete più. Le meccaniche di gioco sono molto semplici e la fortuna è ridotta praticamente a zero. L’interazione si limita al soffiarsi le carte o e le merci più rare. Anche una buona posizione sul board scatena un po’ di concorrenza, ma tutto sommato non è un gioco brutale dove si possono danneggiare pesantemente gli avversari. L’ambientazione si sente relativamente anche la grafica del board e delle carte è coinvolgente. Il prezzo è accessibile, io l’ho comprato su Ready2Play a 35.00 euro. E’ un gioco che vi consiglio. Se non vi piace il tema date un’occhiata a Legacy: The Testament of the Duke de Crecy, Lords of Waterdeep e Spyrium che come livello di complessità, anche se con meccaniche diversissime, sono pari a Rokoko. Sulla pagina di Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Rokoko che vi permetterà di apprezzarne la grafica. Buona Visione e Buon Gioco.

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