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Giochi e Giocatori, le interviste: Riccardo da Novara

Nella collezione di Riccardo ci sono ottimi titoli

Nella collezione di Riccardo ci sono ottimi titoli


Ultima intervista di Giochi e Giocatori per il 2013. Il protagonista è Riccardo da Novara che ho conosciuto grazie alla Math Trade italiana organizzata su BoardGameGeek. Vi piacerebbe partecipare alla prossima edizione? Nei primi giorni del 2014 scriverò uno o due post sull’argomento. Nell’attesa lascio la parola a Riccardo che ci spiega come è nata la sua passione per i giochi da tavolo ed i giochi di carte e come si è evoluta. In particolare è molto bella la domanda grazie alla quale ci spiega come mai gli piacciono tanto i giochi da tavolo. Una risposta che mi sento di sottoscrivere a pieno. Buona Lettura.

Qual è stato il tuo primo gioco da tavolo?

Senza tener conto dei giochi da supermercato (classici Monopoli, Risiko,Crack) il mio gioco introduttivo è stato Lupus In Tabula; portato da un mio caro amico durante il periodo natalizio di 4 anni fa. Insieme a lui ed un’altra decina di amici in una villa affittata in Toscana abbiamo passato diverse sere ad accusarci e scannarci per non essere messi al rogo dai villici accusatori. Da quella vacanza ho poi scoperto l’ immenso mondo dei giochi da tavolo.

Quali sono i tuoi giochi preferiti a perché?

Amo i giochi con meccanica gestionale, soprattutto quelli con poche regole e meccaniche profonde, così se capita di rispolverare un gioco per una partita dopo qualche tempo non è necessario rileggersi di nuovo tutto il regolamento. Per fare degli esempi, non mi tiro mai indietro se viene proposto Stone Age ,Lords Of Waterdeep e Alien Frontiers.

Qual è l’evento/fiera a cui ti piace di più partecipare?

Alla Play di Modena oramai non voglio più rinunciare, è l’ambiente ideale per i giochi da tavolo; ampi spazi, poco rumore e parecchio tempo per provare tutto ciò che si vuole.
Quest’anno insieme ai ragazzi della Ludoteca galliatese sono riuscito finalmente a visitare la mecca dei giocatori, ovvero Essen…Una volta tornati a casa dalla Spiel non si è più lo stesso giocatore. Sicuramente ci tornerò anche l’anno prossimo.

C’è una partita che ricordi più delle altre per il divertimento che ti ha dato?

Penso che non dimenticherò mai la partita a Mamma Mia che poi ha dato slancio alla malsana idea del viaggio Essen 2013 denominato anche “Zombies” con partenza venerdì sera da Novara per Essen, giornata completa in fiera e partenza immediata a chiusura per il rientro.
Solita serata ludica a casa di un amico quando ad un certo punto verso fine serata tira fuori Mamma Mia un card game di Uwe Rosenberg; iniziammo a giocare ambientandoci completamente nei panni di veri pizzaioli napoletani e tra battute in dialetto, pizze dagli ingredienti indigeribili nacque la malsana idea del viaggio ad Essen, cosi dal nulla tutti e 4 ci guardammo per qualche secondo in silenzio, poi interruppi il silenzio con “ci sto, facciamo”; sarà stato a causa della tarda ora o della follia che aleggiava nelle menti dei presenti ma nessuno ebbe il minimo dubbio; era come se fossimo già la.

Giochi solo ai giochi da tavolo e di carte oppure hai altre passioni ludiche?

Da quando sono entrato nel mondo dei GdT ho perso via via sempre più interesse per il mondo dei videogames e console fino ad abbandonarlo quasi completamente. Ora la mia passione ludica è totalmente dedicata ai giochi da tavolo anche se purtroppo non ho molto tempo da dedicarci, raramente gioco più di una sera a settimana.

C’è un gioco che ti piacerebbe avere e che non sei riuscito a trovare?

Da quando ho provato Keyflower e ho scoperto tutti i giochi della serie Key che lo precedono sto cercando di completare tutta la collezione ma alcuni come Keythedral e soprattutto Key Market hanno prezzi troppo elevati.

Che tipo di giocatore sei?

Mi ritengo un giocatore d’istinto, nel senso che quando ne ho la possibilità mi fisso subito un obiettivo per fare punti e cerco di raggiungerlo il prima possibile; cerco di pensare nel turno degli altri se il gioco lo permette così da non creare tempi morti e non fare aspettare gli altri al tavolo. Quasi mai capita che passino più di 20-30 secondi prima che faccia la mia mossa ,non amo perdermi in conti matematici stratosferici tanto alla fine si gioca sempre per divertirsi.

C’è un gioco o un’ambientazione particolare che ti piacerebbe vedere sugli scaffali?

Mi piacerebbe molto rivedere vecchi titoli con le plance in 3D (vedi isola di fuoco, brivido) riproposti e riaggiornati. Oppure ancora meglio nuovi giochi con plance 3D con meccaniche più profonde.

Cosa ti piace dei giochi da tavolo?

Principalmente mi piace la forza e la semplicità che hanno nel farti conoscere nuove persone, mi piace l’atmosfera che creano intorno al tavolo. Poi ogni gioco di qualità ha il suo punto forza che può essere una meccanica che crea dipendenza oppure una componentistica sontuosa. Ecco, dei giochi da tavolo mi piace il fatto che ne esistano cosi tanti da riuscire a soddisfare tutti in un modo o nell’ altro.

Preferisci i giochi alla tedesca o quelli all’americana?

In verità mi piacciono entrambi, sono un giocatore multitasking; spazio dal tedescone puro all’ameritrash senza ritegno anche in una sola serata; trovo attraenti entrambi i mondi, uno per la sfida che si va ad affrontare confrontandosi con altri giocatori per gestire al meglio tutte le meccaniche che in gioco propone mentre l’ altro per l’atmosfera più soft e caciarona che si va a creare. Diciamo che la scelta del tavolo al quale sedermi dipende molto da come mi sento: se sono stanco e un po’ giù allora ci vuole un bell’american con il gruppo giusto per tirarmi subito su, se invece ho voglia di sfida e di mettermi alla prova allora mi siedo ad un tavolo più riflessivo che tanto in ludoteca non manca mai.

Che giochi porti ad una serata con giocatori alla prima esperienza e che consiglio daresti a chi si vuole avvicinare al mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di carte?

Per una maggioranza di pubblico femminile porterei il classico Dixit che con le ragazze è quasi un colpo sicuro e poi Kaleidos che ha riscosso molto successo tra il gentil sesso nelle ultime partite. Poi potrei puntare sui Coloni di Catan oppure un Jamaica se si è in tanti. Per stare invece sul più tecnico come introduttivi proporrei Stone Age e Palazzi di Carrara.

Nei giochi dove è prevista la scelta di un colore giochi sempre con lo stesso?

No, non ho particolari preferenze, ma se in un gioco appare un colore nuovo che non ho mai usato di solito opto per quello.

C’è un gioco nel quale ti senti di poter competere con qualsiasi giocatore?

In realtà no perché sono un giocatore che prova un sacco di titoli sempre nuovi e non avendo molto tempo disponibile per giocare da tavolo mi ritrovo ad avere al massimo 2-3 partite su quei giochi che ritengo validi.
Se proprio devo darti un titolo punterei su Alien Frontiers dove mi destreggio abbastanza bene.

Quanti giochi hai nella tua collezione?

Circa un centinaio ma non sono un accumulatore, quando esce un titolo che mi intriga lo compro e se nelle meccaniche sostituisce e migliora un gioco che posseggo già scambio o rivendo il vecchio al quale so già che non giocherò più.

Il prossimo gioco che comprerai?

Sto aspettando con trepidazione Sherlock Holmes Consulting Detective anche per il piacere della mia ragazza, previsto per Novembre-Dicembre ma per ora non ci sono buone nuove. In wishlist ho anche un vecchio titolo, Kill Doctor Lucky che sarei intenzionato ad acquistare per fare qualche partita con qualche amico in queste vacanze natalizie.

Quale gioco ti ha particolarmente colpito tra quelli presentati ad Essen/Lucca?

Sono stato affascinato da Francis Drake, un po’ perché amo il tema piratesco trattato poi la componentistica è qualcosa di veramente superlativo e la scatola è studiata davvero bene per ritirare con ordine e precisione davvero tutto. Provato in ludoteca con 4 amici che ne sono rimasti tutti affascinati sia dalle meccaniche che dalla esosa componentistica. Per me il migliore acquisto di Essen per quest’anno.

Qual è il gioco che avrà maggior successo nel 2014?

Difficile fare delle previsioni in questo periodo, molti dei titoli usciti ad Essen devo ancora provarli senza contare le uscite che vedranno la luce nell’arco del nuovo anno. Per come stanno le cose ora mi piacerebbe vedere nei gradini alti del successo giochi prodotti dalle piccole case editrici che ultimamente stanno dando alla luce ottimi titoli come Lewis & Clark e il già citato Francis Drake ma purtroppo causa tirature più limitate e poca pubblicità non riceveranno il giusto spazio. Alla fine il titolo di maggiore successo sarà sicuramente una produzione delle case che dominano il mercato ludico, e come ordine direi: Russian Railroad della H&G, Amerigo della Queen e Caverna della LookOut.

Se volete ripescare le interviste precedenti potete partire da quella di Enthony e Alicia. Buon Gioco.

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