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Craftsmen, recensione ed unbonxing

Produzione, magazzini e navi in partenza, questo è Craftsmen

Produzione, magazzini e navi in partenza, questo è Craftsmen


Craftsmen è un gioco da tavolo per 2-5 persone della durata, una volta andato a regime, di un paio di ore. Negli ultimi anni, nel mondo dei giochi da tavolo, si è assistito all’arrivo di un bel po’ di titoli dall’Europa dell’Est. Polonia, Russia e Repubblica Ceca in primis. Craftsmen fa parte di questa ondata ed è stato presentato ad Essen 2013. Craftsmen è un tipico german game che mi ha colpito durante i video di presentazione che ho visto da Essen. Quello che non si capiva dai video, però, era la complessità del regolamento. In realtà il regolamento non è complesso, anzi, è semplicemente uno dei peggio scritti della storia dei giochi da tavolo. La prima volta che ho messo in tavola Craftsmen ho dovuto rinunciare alla partita dopo un turno di gioco perchè c’erano troppi dubbi. Per chiarirmeli più o meno tutti ho dovuto spulciare la pagina di BoardGameGeek dedicata al gioco di Krzysztof Matusik. Per fortuna il regolamento esiste anche in italiano e si può trovare sulla Tana dei Goblin. Superato lo scoglio del regolamento si può finalmente giocare a Craftsmen.

Il sindaco di una piccola città ci ha chiamato in qualità di esperti per rilanciare l’economia del posto. Non siamo l’unico esperto arrivato da fuori per partecipare a questo rilancio, ma alla fine il vincitore sarà soltanto uno. La competizione dura tre anni, ognuno diviso in quattro stagioni, e quindi il gioco dura in tutto dodici turni. Ogni giocatore ha a disposizione cinque aiutanti che gli permettono di eseguire cinque azioni per ogni turno di gioco. Il sistema per scegliere ed eseguire le azioni è il classico worker placement. In città ci sono sei gilde, una per ogni tipologia di azione, che hanno tanti posti quanti sono i giocatori più uno. In realtà ogni gilda ha solo tre posti liberi ma i giocatori che arrivano dopo possono occupare, se possibile, uno dei posti già presi dagli altri pagando in punti vittoria o in carte moneta. E’ possibile mandare anche più aiutanti nella stessa gilda e quindi svolgere più volte la stessa azione. Inoltre il primo arrivato, e quello che occupa la stessa posizione pagando, può usufruire di un privilegio di gilda che è una sorta di azione potenziata.

Le sei gilde sono:

Gilda dei banchieri che permette di guadagnare carte moneta
Gilda dei costruttori che permette di costruire gli edifici della nostra filiera produttiva
Notaio che permette di acquistare nuovi permessi di costruzione
Gilda degli artigiani che permette di attivare la produzione dei nostri edifici
Gilda dei commercianti che permette di acquisire merci dal magazzino
Municipio che permette di modificare l’ordine di gioco oppure di acquistare privilegi e punti lavoro da usare per attivare i nostri edifici produttivi

Le carte edificio sono il fulcro di Craftsmen

Le carte edificio sono il fulcro di Craftsmen

Dopo la selezione delle azioni il fulcro del gioco è rappresentato dagli edifici produttivi. Ci sono tre livelli di edifici: base, intermedi e avanzati. Ogni edificio produce un tipo di bene che va utilizzato o in un edificio di livello superiore oppure spedito al mercato, al magazzino o sulle navi in partenza a seconda del tipo di edificio in questione. Gli edifici sono caratterizzati anche da uno o due colori che rivestono un ruolo fondamentale perchè nel costruire la nostra filiera dovremo tener conto anche dei colori. Infatti è possibile costruire, a meno di non utilizzare un privilegio, solo di fianco ad edifici che condividono uno o più colori con quello che stiamo costruendo. Gli edifici vanno posizionati tutti sulla stessa linea.

Una volta costruita la filiera bisogna metterla in funzione e qui entrano in gioco i punti lavoro. Ogni aiutante mandato alla gilda degli artigiani produce tre punti lavoro. Un punto lavoro si può usare per attivare la produzione di un edificio oppure per prendere una merce dal mercato e portarla su uno dei nostri edifici produttivi. I trasferimenti agli altri edifici della nostra filiera o al mercato sono gratuiti. I punti lavoro aumentano col passare degli anni e da tre passano a cinque nell’ultimo anno di gioco.

Un capitolo a parte meritano le carte moneta che sono caratterizzate da un colore e da un valore da 1 a 3. Il colore ha un senso quando si va dal notaio perchè per acquistare un edificio dovremo pagare con monete dello stesso colore/i dell’edificio. Le carte, se dello stesso colore, aumentano di valore e se a fine anno/partita si riesce a completare un poker con le carte di tutti i colori si fanno dei punti. Ci sono quattro modi per fare i punti in Craftsmen. Innanzitutto imbarcando sulle navi i prodotti dei nostri edifici avanzati, poi con le merci prodotte dai nostri edifici intermedi che finiscono nel magazzini, con i colori degli edifici della nostra filiera (tre punti per ogni quattro colori differenti) ed infine con le carte moneta. Anche riuscire, per primo, a produrre un determinato tipo di prodotto avanzato dà dei punti. C’è anche dell’altro in Craftsmen ma il quadro d’insieme è questo.

Setup di una partita a Craftsmen con quattro giocatori

Setup di una partita a Craftsmen con quattro giocatori

Craftsmen è un gioco bello corposo, ci sono sempre cose da fare e spesso con le azioni a disposizione, ben cinque, si dovranno comunque fare delle scelte dolorose. La costruzione della filiera è fondamentale, ma comunque si può giocare anche saltando dei passaggi visto che le merci si possono acquistare dal mercato e/o dal magazzino. La cosa importante è costruire un ciclo efficiente. Principalmente i punti si fanno imbarcando le merci sulle navi, ma non sottovalutate gli altri modi di fare punti perchè non è raro che alla fine la partita si decida per pochi punti. Le meccaniche sono abbastanza classiche, non c’è nulla di cervellotico o di troppo complicato, anche la faccenda dei colori delle carte edificio e delle carte moneta si impara piuttosto velocemente. La componentistica è buona, le carte sono belle resistenti ma visto il grande uso che se ne fa è consigliabile comunque imbustarle. L’interazione tra i giocatori è di tipo indiretto. Ci si tolgono gli edifici e le azioni migliori. Partire indietro nel turno di gioco è uno svantaggio non da poco, in più ci si può spingere fuori dal magazzino e/o dalla nave. La longevità mi sembra buona, ho giocato 6-7 partite senza accusare alcun tipo di noia e senza intravedere una tattica più redditizia rispetto ad un’altra. A me e al mio gruppo di gioco Crftsmen è piaciuto e ci rigiocheremo sicuramente. Un altro fattore positivo è il prezzo, io ho comprato Craftsmen su Ready2Play a poco meno di 28 euro. Il gioco è andato bene ad Essen e lo consiglio per chi vuole mettersi alla prova con un gioco solido e corposo senza avere a disposizione 4-5 ore per giocare. L’unico scoglio, lo ripeto, è il regolamento ma con un po’ di pazienza lo si supera. Se poi vi restano dei dubbi sono qui a vostra disposizione, chiedete pure 🙂 Giochi con meccaniche differenti ma ugualmente appaganti sono Rokoko e Circus Train. Sulla pagina di Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Craftsmen. Buona Visione e Buon Gioco.

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