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Dal Subbuteo ai Fumetti, le ceramiche di Stefano Puzzo

Alcune delle creazioni di Stefano Puzzo

Alcune delle creazioni di Stefano Puzzo


Questo blog, tra le altre cose, mi ha permesso di entrare in contatto con tanta gente interessante. Persone che condividono la nostra passione per i giochi e non. La serie di interviste di Giochi e Giocatori serve anche a questo. Stefano Puzzo, non è un giocatore nel senso stretto del termine, ma con la ceramica riesce a dar vita ad oggetti incredibili ispirati al Subbuteo, ai fumetti, ai film ed a moltre altre cose. Dopo aver ammirato i suoi lavori ho deciso di fargli qualche domanda. Il risultato è quello che trovate qui di seguito. Buona lettura.

Ci racconti un po’ la tua storia, come ti sei trovato a lavorare la ceramica e quali sono stati i tuoi maestri?Ci racconti un po’ la tua storia, come ti sei trovato a lavorare la ceramica e quali sono stati i tuoi maestri?

Sono praticamente nato nel laboratorio di ceramiche che i mie genitori hanno aperto nel 1976 quando io avevo solo pochi mesi. Fin da piccolo andavo sempre a giocare e ad imparare in laboratorio dove ho subito respirato l’aria della bottega. mi sono diplomato come ragioniere programmatore, ma dopo la scuola, visto che quello per cui avevo studiato porprio non mi piaceva, ho deciso di andare a lavorare in bottega.

Da dove è nata l’idea di realizzare delle riproduzioni in ceramica dei personaggi dei fumetti e dei calciatori del Subbuteo?
L’idea degli omini è nata in occasione di un “fuori salone” dove ho partecipato ad un evento sul tema del gioco. E’ stato in quella occasione che mi è venuta l’idea di realizzare in ceramica e con misure diverse una cosa che comunque mi legava anche al mio passato.

Ci descrivi il procedimento per realizzare un singolo oggetto in ceramica?
Gli oggetti vengono realizzati mediante la tecnica del colaggio, ovvero si versa l’argilla liquida all’interno di uno stampo in gesso. una volta che il pezzo ha fatto il giusto spessore si svuota, si fa asciugare e dopo qualche ora si può tirare fuori dallo stampo. Quando è asciutto si tolgono tutte le sbavature e imperfezioni quindi è pronto per essere decorato. Si decora con dei colori chiamati engobbi e per far venire il colore il più omogeneo possibile si danno 2/3 mani di colore, quindi questa è la parte più lunga e impegnativa. Poi si mette nel forno per 2 giorni a 980 gradi, una volta uscito dal forno si mette la cristallina e si rimette una seconda volta nel forno, dopodiché l’oggetto è pronto.

Ti è mai capitato di realizzare qualche oggetto legato al mondo dei giochi da tavolo o dei giochi di carte? E’ stata una tua idea o una richiesta da parte del cliente?
No, negli anni mi è capitato di realizzare scacchiere in ceramica per la dama e gli scacchi.

Le tue riproduzioni dei calciatori del Subbuteo hanno avuto un bel successo nel mondo degli appassionati e tra le società di calcio. C’è qualche aneddoto interessante che ci puoi raccontare?
Tra i vari aneddoti interessanti quello più buffo me l’ha riportato un mio cliente che recatosi a Madrid per la finale di Champions tra Inter e Bayern ha visto e poi conosciuto, all’interno dello stadio, un altro mio cliente che si era portato uno dei miei omini, dell’Inter ovviamente, come porta fortuna… Non chiedetemi come l’abbia potuto portare dentro, alla fine i due grazie a questa situazione si sono conosciuti e hanno passato poi quella che poteva essere la loro migliore serata da tifosi…

Quali sono le misure tipiche delle tue riproduzioni?
Gli omini vengono sempre realizzati nella misura di trenta centimetri di altezza

Se un appassionato volesse farsi realizzare un’intera squadra quali sarebbero i costi ed i tempi di attesa a cui andrebbe incontro?
I costi per realizzare un omino sono di euro 50, poi se va fuori Milano ci sono da aggiungere i costi di spedizione.

Hai in mente qualche nuova realizzazione a tema Subbuteo, magari in vista dei Mondiali, oppure stai lavorando su altri soggetti?
Per quanto riguarda i Mondiali non ho nuove idee a riguardo, so già che questo pezzo, essendo decorato a mano si presta ad essere personalizzato per ogni evento, quindi rimango pronto per qualsiasi richiesta… Squadra che vince non si cambia…

Quando giocavi a Subbuteo che squadra utilizzavi più spesso?
Quando giocavo a Subbuteo spesso usavo l’Argentina che per me rimane ancora oggi la maglia più bella.

Sulla pagina di Facebook di Giochi e Giocatori trovate una piccola photogallery dedicata alle creazioni di Stefano Puzzo. Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale del laboratorio della famiglia Puzzo dove troverete anche dei video molto interessanti sul processo di creazione delle varie tipologie di oggetti. Buona Visione e Buon Gioco.

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