Home > Giochi da Tavolo, Recensioni > Cornish Smuggler, recensione ed unboxing

Cornish Smuggler, recensione ed unboxing

Cornish Smuggler ci fa capire quanto sia dura la vita del contrabbandiere

Cornish Smuggler ci fa capire quanto sia dura la vita del contrabbandiere


Cornish Smuggler è un gioco da tavolo per 2-5 persone ed una partita può arrivare a toccare le due ore di durata. I tempi si accorciano notevolmente se tutti conoscono già il gioco. Cornish Smuggler è partito da Kickstarter ed è arrivato sui nostri tavoli dopo l’edizione 2013 della Fiera di Essen. L’ambientazione è quella del contrabbando sulle coste della Cornovaglia al tramonto del diciottesimo secolo. I lettori più attenti, soprattutto quelli che mi seguono anche su Facebook, avranno notato un certo ritardo nella pubblicazione di queste recensione che era prevista subito dopo quella di Glass Road. Il ritardo è dovuto al fatto che per comprendere a pieno Cornish Smuggler è stato necessario un bel lavoro di limatura e ricerca. La Grublin Games Publishing è al suo primo gioco ed ha pubblicato un prodotto un po’ lontano dall’essere completo. Cornish Smuggler presenta una serie di ingenuità che vanno ad intaccare il buon lavoro svolto dai designer in altri settori. Qualcosa è stato sistemato post pubblicazione, qualche altro problema è ancora in fase di risoluzione. Può capitare quando si tratta di giochi prodotti da game designer esordienti ed editori alla prima esperienza.

In Cornish Smuggler ogni giocatore è un contrabbandiere che deve costruire la sua rete di contatti e cercare di vendere quanta più merce è possibile senza farsi beccare dalla polizia portuale. Il gioco ruota principalmente intorno ad un sistema di selezione delle azioni integrato con i poteri speciali dei personaggi che compongono la nostra rete di contrabbandieri ed un lato gestionale riguardante la compravendita delle merci. Ogni giocatore ha a disposizione una nave per imbarcare e sbarcare le merci, un po’ di soldi, un po’ di fama, un magazzino nascosto sulla costa ed un personaggio da cui far partire la propria rete “commerciale”. Il percorso da fare è sempre lo stesso. Acquistare merci sui mercati stranieri e sbarcarla nei porti della Cornovaglia oppure in qualche anfratto segreto sparso lungo la costa. Una volta che la merce è a terra bisogna venderla cercando di trovare il mercato più fruttuoso e senza farsi beccare dai poliziotti. Sembra facile ma non lo è.

Le azioni possibili sono diverse e vanno effettuate una alla volta. In un round ogni giocatore fa il suo turno e poi passa la palla al giocatore alla sua sinistra. Si va avanti fin quando tutti non hanno fatto passo. Per poter svolgere un’azione bisogna investire soldi o fama. I soldi si recuperano vendendo le merci, mentre la fama/influenza si rigenera ad ogni round a seconda della nostra reputazione. La reputazione dipende dal numero e dalla tipologia dei personaggi che vanno a comporre la nostra rete di contrabbandieri.

I personaggi che assoldiamo appartengono a diverse parti della società civile

I personaggi che assoldiamo appartengono a diverse parti della società civile

Nel dettaglio le azioni possibili sono: Muovere la Nave, Muovere le Merci o il Contrabbandiere, Muovere le Merci e il Contrabbandiere, Muovere i Poliziotti, Acquistare Reputazione, Assoldare Contrabbandieri, Corrompere un Poliziotto, Comprare Merce, Vendere Merce, Acquistare una Carta Segreto, Assaltare il Magazzino della Polizia, Lavoro Onesto e Passare. Il fulcro del gioco è lo sbarco delle merci e la vendita al mercato. Per sbarcare c’è bisogno di valutare il rischio di sbarco che dipende dalla grandezza della città e dalla tipologia della merce che vogliamo sbarcare. Più è grande più è rischioso, le merci hanno la forma dei pezzi del Tetris e questo incide anche sull’imbarco perchè le navi sono tutte diverse tra loro. Se il livello di rischio supera il livello di sorveglianza i poliziotti accorrono verso la zona di sbarco. Se un poliziotto coglie sul fatto il contrabbandiere la merce viene sequestrata. A meno che il poliziotto non sia stato corrotto. I contrabbandieri possono corrompere i poliziotti, ma un poliziotto corrotto da Caio non si tirerà indietro se dovrà sequestrare le merci da Sempronio. Una volta sbarcate le merci bisognerà venderle, i mercati sono diversi ed anch’essi dipendono dalla grandezza della città e della merce che vogliamo vendere. Sul prezzo di vendita, infime, influisce anche la nostra reputazione perchè un contrabbandiere che si rispetti il prezzo lo fa e non se lo fa imporre.

Il gioco termina quando sono state acquistate tutte le merci dai mercati esterni oppure quando il percorso che stabilisce il livello di attenzione e corruttibilità dei poliziotti giunge alla fine. Si avanza su questo percorso quando un giocatore vende una merce, ogni moneta d’oro guadagnata fa avanzare un segnalino su una ruota, quando la ruota compie un giro completo un altro segnalino avanza di un passo sul percorso. Anche questo è un sistema ingegnoso. Chi ha totalizzato la somma più alta di monete e reputazione vince. Cornish Smuggler è tutto qui.

Tutto bello quindi? Direi di no. Tornando a quanto detto all’inizio della recensione c’è da aggiungere che ci sono diversi problemi da superare. Innanzitutto occorre scaricare l’ultima stesura del regolamento disponibile sul sito della casa editrice. Nonostante i continui aggiornamenti ci sono ancora delle pecche. Il gioco prevede una buona dose di interazione perchè un giocatore può muovere un poliziotto per mandarlo a danneggiare un concorrente. Peccato che sia un’azione molto costosa e chi la fa rischia di danneggiare l’obiettivo della sua azione ed anche se stesso. Il risultato, spesso e volentieri, è quello di lanciare verso la vittoria i giocatori che si sono fatti riccamente i fatti propri. Una volta corrotti i poliziotti si possono ricorrompere ma soprattutto nella fase finale della partita il costo è esorbitante e quindi nessuno mette in pratica questa azione. Il risultato è che se si corrompono subito i poliziotti chi li ha si può creare una sorta di area protetta nella quale operare con tranquillità. Nulla di insormontabile, ma comunque sono piccoli errori di gameplay che disturbano un gioco che, sotto altri aspetti, è stato studiato molto bene.

Cornish Smuggler è un gioco con una bella ambientazione, la grafica, il board, i personaggi sono fatti in modo impeccabile. Le meccaniche di gioco sono semplici da imparare ed una volta capito come costruire la propria rete di contrabbandieri il tutto scivola via facilmente. Il gioco è dipendente dalla lingua, c’è testo sulle carte ed ovviamente anche il regolamento è in inglese. La casa editrice, però, sta lavorando alla traduzione italiana del regolamento. La longevità e la rigiocabilità dipendono molto dalla casa editrice che sta limando i difetti del gioco. Una volta risolti questi piccoli problemi il gioco va via bene. La componentistica è di ottimo livello ed i cerchietti di gomma elastica per segnalare i poliziotti corrotti sono un tocco di simpatia. E’ un gioco destinato a dividere. Nel mio gruppo di gioco metà lo hanno odiato e metà lo hanno amato. Prima di scrivere questa recensione ho fatto diverse partite. Scegliete voi da che parte stare. Il gioco è in vendita su Ready2Play a 45 euro.Se cercate qualche altro gioco che mischia stile german e stile american potete dare un’occhiata a Freedom: The Underground Railroad oppure Circus Train. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Cornish Smuggler, magari potete guardarvela con in sottofondo la colonna sonora ufficiale del gioco. Merita. Buon Ascolto e Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook su Twitter e su Instagram

Annunci
  1. 27 settembre 2014 alle 15:39

    Qualche domanda per soddisfare le mie curiosità… L’unico difetto al momento risulta l’azione del poliziotto? Il regolamento in pdf che si trova su sito della grublin è lo stesso della scatola o è stato già rivisitato? Quando sarà disponibile in italiano? Grazie 🙂

    • 28 settembre 2014 alle 20:44

      Per quella che è la mia esperienza di gioco l’unica potenziale pecca, perchè poi dipende molto dallo stile di gioco, è quella del poliziotto. In ogni caso è sempre un rapporto costo/risultato perchè magari se l’azione è economica o non intacca molto il patrimonio personale la si fa senza problemi. Non visito il sito della Grublin da un po’ di tempo, ma dissero che avrebbero costantemente aggiornato il regolamento quindi presumo sia più aggiornato di quello della scatola. Non credo lo vedremo mai in italiano.

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...