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Caverna: il popolo delle montagne, recensione ed unboxing

Il cane pastore è una delle innovazioni di Caverna

Il cane pastore è una delle innovazioni di Caverna


Caverna è un gioco da tavolo per 1-7 giocatori con una durata massima che si aggira intorno alle tre ore con il tavolo completo. Il popolo delle Montagne è in realtà una nuova incarnazione, o se volete una versione 2.0, di Agricola il capolavoro di Uwe Rosenberg. Siamo passati dal medioevo ai nani della tipica ambientazione fantasy. Rosenberg è da qualche tempo che batte il percorso, noto e di successo, aperto da Agricola e Le Havre. I risultati non sono stati sempre eccellenti. Caverna, però, è una sorta di plagio dichiarato. L’autore ha voluto apportare delle migliorie o se volete delle variazioni al gameplay di Agricola. Il motore del gioco, infatti, resta sostanzialmente lo stesso. I giocatori mandano i nani della loro famiglia a compiere delle azioni in giro per la caverna di famiglia oppure nel relativo boschetto. Lo scopo è quello di sempre, accumulare risorse, ampliare e migliorare i propri possedimenti e sfamare moglie e figli.

Cosa Cambia rispetto ad Agricola? Innanzitutto non ci sono più le carte che determinavano alcuni degli edifici e dei lavoratori a disposizione della famiglia. Gli edifici in Caverna sono comuni a tutti, nel senso che sono su una plancia dalla quale tutti possono acquistarli. Alcuni esistono in più copie altri sono unici. Questo determina diverse strategie di gioco in maniera piuttosto naturale. Gli edifici servono a gestire l’aumento di numero della famiglia, alla trasformazione delle risorse, alla conquista di bonus e ad altre cose che influenzano la scelta delle nostre azioni turno dopo turno. I lavoratori non ci sono più e sono stati sostituiti da un sistema di missioni, le quest, che si calano meglio nell’ambientazione fantasy del gioco. I nani si armano, grazie alla lavorazione del ferro, e partono per delle missioni. A seconda della forza del nano mandato in missione si riportano a casa determinate risorse. Non ci sono combattimenti di nessun genere e a dire il vero non ci sarebbero stati nemmeno bene in un gioco del genere.

C'è qualche animeeple nella scatola di Caverna

C’è qualche animeeple nella scatola di Caverna

Anche il nostro possedimento ha subito delle variazioni rispetto ad Agricola. Avremo da gestire una parte esterna,formata da un boschetto dal quale si possono ricavare prati/pascoli, recintati o meno, e campi da arare e seminare, ed una parte interna da strappare letteralmente dalla montagna. All’interno potremo scavare per portare alla luce preziosi rubini ed altre risorse oppure per ampliare la nostra casa e la nostra piccola azienda a conduzione familiare. Il cuore del gioco, però, è la selezione delle azioni. Rispetto al suo predecessore Caverna ha più azioni tra cui scegliere e questo fa si che l’interazione indiretta ci sia comunque ma che non si scateni il panico da raccolto che affligge pesantemente agricola.

Dal punto di vista degli animali presenti nel gioco ci sono, come novità, il cane pastore e il mulo. Il primo si muove all’esterno e serve a governare gli animali da fattoria. Il secondo, invece, aiuta negli scavi rendendo meno pesante il lavoro dei poveri nani. Come risorse le novità riguardano il ferro ed i rubini. Il punteggio finale è dato dalla combinazione dei bonus costruiti con gli edifici e della sommatoria di alcuni tipi di prodotti, grano ed ortaggi ad esempio, ed edifici vari. Non completare l’esterno o l’interno del nostro possedimento dà penalità così come la mancanza di questa o quella risorsa. Esattamente come Agricola.

Setup di una partita, a quattro giocatori, di Caverna

Setup di una partita, a quattro giocatori, di Caverna

Il giudizio su Caverna è sicuramente positivo. E’ un gioco che Rosenberg poteva facilmente rovinare ed invece ha fatto un ottimo lavoro. E’ più snello, rapido e veloce del predecessore. C’è più varietà di azioni e questo lo rende meno spietato con chi commette un errore nelle fasi iniziali della partita. La tensione da raccolto esiste ma non è incombente come in Agricola. I nani se la passano decisamente meglio dei loro corrispettivi medievali. L’inserimento delle quest, del cane pastore, dei rubini, del ferro e delle altre novità è ben calibrato e funziona alla perfezione. L’unico bug del gioco, una particolare combinazione di tre edifici, è una bazzecola che si aggira semplicemente vietando ad un giocatore di prenderli tutti e tre, esistono comunque altri metodi per evitarlo. La componentistica è sontuosa, lo scatolo pesa moltissimo e per trasportarlo dovrete assumere un nano da fatica o uno dei muli presenti nel gioco. Le meccaniche sono note e ben oliate, l’interazione è indireta e limitata alla scelta delle azioni e degli edifici. La longevità è minore rispetto ad Agricola, ma comunque molto elevata. Il peso della fortuna è praticamente assente. Non ci sono problemi di lingua perchè Uplay ha curato perfettamente la versione italiana del gioco.

Le domande che tutti si pongono, però, sono: Se ho già Agricola devo comprare Caverna? Se non ho nessuno dei due quale compro? Nel primo caso io propenderei per il no a meno che non abbiate bisogno, per esigenze del vostro gruppo, di un gioco più veloce e più semplice da spiegare rispetto al predecessore. Ovviamente gli appassionati di Rosenberg che hanno anche Le Havre, Ora et Labora e Glass Road possono comprare tranquillamente anche Caverna. Nel caso nella vostra collezione mancassero entrambi allora vi consiglierei di acquistare Caverna e successivamente valutare Agricola. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Caverna. Buona Visione e Buon Gioco.

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  1. Alex
    20 aprile 2014 alle 19:46

    Ciao Fabio! Ho letto che in questo gioco c’è un piccolo bug, potresti spiegarmi di cosa si tratta e come si può risolvere? Grazie e buona Pasqua!

    • 21 aprile 2014 alle 10:53

      Ciao Alex il bug riguarda tre tessere. In italiano sono Deposito Ricambi, Commerciante e Filone. In pratica con la combinazione di queste tre tessere puoi produrre minerali infiniti ed a quel punto basta acquistare una tessera che converte i minerali in punti vittoria ed è fatta. Oppure puoi tenerlo semplicemente come scorta infinita di minerali che è comunque un bel vantaggio. Per evitarlo basta vietare l’acquisto di tutte e tre le tessere oppure puoi attenerti alla correzione ufficiale fatta da Rosenberg che puoi trovare su BoardGameGeek http://www.boardgamegeek.com/thread/1067128/inifinite-ore

  1. 9 aprile 2014 alle 17:17
  2. 2 settembre 2014 alle 15:04
  3. 9 settembre 2014 alle 07:47

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