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Seven Seas: Il canto delle sirene, recensione ed unboxing

Le carte missione di Seven Seas sono l'obiettivo da raggiungere

Le carte missione di Seven Seas sono l’obiettivo da raggiungere


Seven Seas: Il canto delle sirene è un gioco di carte per 2-4 persone. Una partita non dovrebbe mai superare i tre quarti d’ora di durata. Il tema è chiaramente piratesco, ma il gioco in sè è basato su Guildhall uscito nel 2012. L’edizione italiana è stata curata da Uplay che lo ha presentato all’ultima edizione di Lucca Comics and Games. Ogni giocatore gestisce una nave su cui può allestire tre tipi di ciurme che poi vengono mandate a compiere delle missioni. Le missioni sono il fulcro del gioco perchè permettono di acquisire punti e compiere azioni speciali. Il sistema di gioco è molto semplice. Ogni giocatore parte con sei carte in mano e tre sulla propria nave. Le carte rappresentano i vari mestieri che si possono trovare su una nave: Medico, Musico, Cannoniere, Carpentiere, Vedetta e Bucaniere. Le carte, poi, sono caratterizzate da un colore. Ci sono cinque colori diversi, quindi di ogni mestiere esistono cinque versioni di colori differenti.

Una ciurma al completo

Una ciurma al completo

Ad ogni turno il giocatore può compiere due azioni tra tre possibili. Si può ripetere più volte una stessa azione.

– Giocare una carta
– Completare una Missione
– Cambiare parte o tutta la propria mano

Per completare una missione è necessario avere un certo numero di ciurme complete. Una ciurma completa è un set di carte tutte con lo stesso mestiere e di tutti i colori presenti nel gioco. Giocare una carta significa metterla davanti a se ed attivare la sua peculiare abilità in relazione al numero di carte uguali presenti sulla propria nave. Ad esempio se gioco una carta medico posso attivare un’abilità differente a seconda se sulla mia nave ci sono zero, due o quattro medici. Chiaramente non si possono giocare carte già presenti sulla nave. Ogni mestiere ha le sue abilità e queste servono soprattutto per variare la composizione della nostra nave e per mettere i bastoni tra le ruote dei nostri avversari. Il gioco termina quando alla fine del turno uno dei giocatori ha raggiunto i venti punti.

Setup di una partita per quattro giocatori

Setup di una partita per quattro giocatori

Seven Seas: Il canto delle sirene è tutto qui. Si tratta di un gioco di carte ben fatto e con grande interazione. Può tranquillamente sostituire la partitella serale a Scala 40 o a Canasta. Le carte sono di buona qualità, ma vanno comunque imbustate, e hanno delle belle illustrazioni che restituiscono buona parte dell’atmosfera piratesca del gioco. Le regole sono semplici e bastano pochi minuti per spiegarle. E’ un gioco adatto a tutti. Si trova in giro attorno ai venti euro. E’ indipendente dalla lingua tranne che per il regolamento per il quale comunque non ci sono problemi visto che è stato italianizzato da Uplay come già detto. La AEG si conferma un’ottima casa editrice, basta ricordare Smash Up, anch’esso italianizzato da Uplay, e Dominare per capire di cosa stiamo parlando. Se cercate un gioco di carte un po’ diverso date un’occhiata a Pathfinder Adventure Card Game. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate una photogallery dedicata a Seven Seas: Il canto delle sirene. Buona Visione e Buon Gioco.

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