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Giochi e Giocatori, le interviste: Daniele aka Kraken

Una delle creazioni di Daniele aka Kraken

Una delle creazioni di Daniele aka Kraken


Come ogni hobby anche quello dei giochi da tavolo e dei giochi di carte ha diversi livelli. Ci sono quelli che giocano, quelli che giocano tanto, quelli che divulgano la propria passione, quelli che fanno un po’ tutte queste cose ed infine quelli come Daniele aka Kraken che oltre tutto il resto si mette a tradurre regolamenti e costruire modelli. Ho conosciuto Daniele grazie a Twitter, poi ci siamo conosciuti di persona a Ludica Roma del 2013 dove mi ha propinato una partita a Fleet nella quale siamo stati entrambi ignominosamente battuti nonostante quanto affermi lui nel corso dell’intervista, io almeno sono arrivato secondo 🙂 A parte gli scherzi, vi lascio al racconto di Daniele aka Kraken che è veramente molto interessante.

Qual è stato il tuo primo gioco da tavolo?
Se non consideriamo i classici giochi di carte, che comunque per me fanno parte dei giochi da tavolo, nella notte dei tempi (stava per terminare il terzo quarto del XX sec.) fu “Stratego“. Me lo insegnò una mia coetanea. Non ci capii molto, ma evidentemente qualcosa successe, o non sarei qui a parlare con te oggi.

Quali sono i tuoi giochi preferiti e perché?
Come filone, in linea di massima, i cooperativi: questo perché, per me, l’hobby del gdt deve essere prima di tutto svago e rilassamento, e non è infatti un caso se la game-night del mio gruppo sia usualmente quella del venerdì, al termine della settimana lavorativa. Trovarmi a competere direttamente contro altre persone mi piace decisamente meno, a meno che non sia un gioco di breve/media durata. Se invece devo fare proprio dei nomi: “Arkham Horror”, “Archipelago”, “Biblios”, “Fury of Dracula”. L’eccezione ai miei gusti classici è poi “Blood – Bowl”.

Qual è l’evento/fiera a cui ti piace di più partecipare?
Non mi sento un “animale da fiera”: la confusione mi infastidisce. Tuttavia, quest’anno sono stato alla mia prima Play, e l’anno scorso sono tornato a Ludica. La prima mi è piaciuta di più per l’atmosfera e la locazione, la seconda per le offerte sui giochi in vendita.

C’è una partita che ricordi più delle altre per il divertimento che ti ha dato?
Mah… devo confessare che, intorno a un tavolo, niente mi ha mai divertito come i giochi di ruolo. Ho giocato gdr per un ventennio – provando una notevole varietà di sistemi e ambientazioni – e di risate me ne son fatte molte. Poi, però, il gdr diventa una mezza professione, si cresce, si mette su famiglia, e di tempo non se ne ha più tanto: i gdt hanno preso il sopravvento, e va assolutamente bene così. (Ndr. L’avrei potuta scrivere io questa risposta, mi rappresenta in pieno)

Giochi solo ai giochi da tavolo e di carte oppure hai altre passioni ludiche?
Raramente, acquisto un videogioco di quelli in offerta, rigorosamente di avventura o gestionale; lo gioco ancora meno spesso. In linea di massima, pertanto, mi sentirei di risponderti nessuna. A meno che, in un certo senso, come ludica non si possa inserire anche il modellismo: se un gioco mi piace molto, merita di essere migliorato nell’aspetto. E allora, vai di fantasia. Basta curiosare nel mio profilo BGG per farsi un’idea (http://boardgamegeek.com/user/Fuliggine).

C’è un gioco che ti piacerebbe avere e che non sei riuscito a trovare?
Molti mi incuriosiscono, ma insieme al mio gruppo ne abbiamo a buttare: così, comunque, su due piedi, direi “Stronghold” e “Belfort”.

Che tipo di giocatore sei?
Assolutamente vendicativo. Non “mordo” mai per primo; se però vengo attaccato o danneggiato, cercherò di rifarmi con gli interessi. Anche a costo di perdere la partita, il primo obiettivo diventerà quello di far perdere l’altro. Sarà per questo che non ho mai giocato a “Diplomacy”? *ride*

C’è un gioco o un’ambientazione particolare che ti piacerebbe vedere sugli scaffali?
Un mio progetto segreto. Molto, MOLTO in cantiere. Chi può sapere?

Cosa ti piace dei giochi da tavolo?
Potrei dilungarmi, ma annoierei chi sta già dedicando tempo prezioso a questa lettura.
In primo luogo, il piacere tattile e visivo. I componenti di un gioco, per me, sono importanti, anche se non fondamentali, e se un gioco è ben presentato, come per esempio “I pilastri della Terra”, è bello sia da vedere che da “usare”. Inoltre, stimola a pensare in modo diverso da come di solito lavora il nostro cervello, fa riposare gli occhi, ti permette di socializzare con altri appassionati, o di condividere il divertimento con degli amici. Ciò che mi dispiace è che di questo hobby, che coinvolge pochi appassionati, non si sappia però di più: il mercato di grande distribuzione, in Italia, lo ignora, in un modo che infastidisce… ogni tanto mi ritorna in mente la selezione di gdt disponibile presso un ipermercato di Vienna: avrebbe fatto impallidire un qualunque negozio di giocattoli italiano. Potenziali giocatori non sapranno mai nulla dei gdt perché pochissimi li vendono; la prova è alle convention, dove degli adulti che si sono divertiti con uno dei tanti introduttivi chiedono dove si comprano e perché non sapevano nulla di giochi che non fossero quella della “triade”, come la chiamo io, “Monopoli”, “Scarabeo”, “Risiko!” (una media di sessantacinque anni d’età. E non tutti reggono bene il passar del tempo come fanno gli scacchi…). Il mio plauso a chi si dà da fare per diffondere la passione con iniziative intelligenti.

Ti è capitato di tradurre molti regolamenti per la Tana dei Goblin. Lo fai volentieri?
Beh, a volte mi è stato anche chiesto da brutte persone come quella che mi sta intervistando *ride*. Scherzi a parte, ti dico di sì. Mi porta via un bel po’ di tempo, ma so che in molti apprezzano, e lo considero il mio contributo alla diffusione del gdt. Per come la vedo, i regolamenti dei giochi dovrebbero essere sempre consultabili, gratuitamente. E poi, i più gentili (che non sono mai le case editrici grosse), ti regalano anche il gioco. Sinora, menzione d’onore a Boelinger e alla romena NSKN.

Preferisci i giochi alla tedesca o quelli all’americana?
In linea di massima, ho una leggera predilezione per i primi; ma non mi tiro mai indietro.

Che giochi porti ad una serata con giocatori alla prima esperienza e che consiglio daresti a chi si vuole avvicinare al mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di carte?
“Airships” per quelli ai quali piace tirare dadi, e poi i classici “Coloni di Catan” e “Carcassonne”. Ho provato anche con un intramontabile come “Puerto Rico”, ed è andata spesso bene.
Come consiglio: se non volete muovervi, cercate sulla rete, leggetevi questo bel blog, il sito della Tana dei Goblin, quello di Gioconomicon, di Balena Ludens, e fatevi un’idea. Altrimenti, vedete se dalle parti vostre si organizza qualche serata ludica, e fateci un salto.

Nei giochi dove è prevista la scelta di un colore giochi sempre con lo stesso?
Mi piace il rosso, ma vanno bene tutti: ultima scelta, il giallo.

C’è un gioco nel quale ti senti di poter competere con qualsiasi giocatore?
No. Però, se mi impegno, a “Fleet”, credo di poter dare del filo da torcere a parecchi.

Quanti giochi hai nella tua collezione?
Proprio miei, sono pochi. Non li ho contati, ma saranno meno di trenta. A casa mia, però, ne ho sì e no la metà. Il resto, l’ho lasciato dai miei.

Il prossimo gioco che comprerai?
Sto aspettando che mi arrivino l’espansione di “Fleet: Arctic Bounty” e “Praetor”. Per ora, almeno sino a settembre, basta.

Quale gioco ti ha particolarmente colpito tra quelli presentati ad Essen/Lucca?
Spiacente: non sono stato a nessuna delle due. E alla Play, c’era troppo movimento di folla per scoprire qualcosa di interessante. Mi ha però incuriosito lo “Sherlock Holmes Consulting Detective”.

Qual è il gioco che avrà maggior successo nel 2014?
Voto per “Concordia”.

Daniele ci ha lasciato molto spunti interessanti. Se volete ripescare qualche intervista precedente vi consiglio di cominciare da quella di Vincenzo. Buona Lettura e Buon Gioco.

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  1. 23 aprile 2014 alle 13:38

    Ma questo qui è davvero un fico! u_u

    • 23 aprile 2014 alle 23:06

      Ci sono i bambini che leggono sto blog, sei senza ritegno 🙂

  1. 29 aprile 2014 alle 17:53
  2. 4 settembre 2014 alle 14:37
  3. 11 settembre 2014 alle 07:56

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