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Carcassonne: Pecore e Colline, recensione ed unboxing

Carcassonne Pecore e Colline ha aggiunto nuova linfa ad un classico boardgame

Carcassonne Pecore e Colline ha aggiunto nuova linfa ad un classico boardgame


Francesco Testini ci ha preso gusto ed a pochi giorni di distanza dalla sua prima recensione ci regala un nuovo post. Questa volta si cimenta con un classico del mondo dei giochi da tavolo, Carcassonne. In particolare ci parlerà di Pecore e Colline la nona espansione di quella che è una delle serie più fortunate del mondo dei boardgame. Buona Lettura. Faccio un breve cenno sul gioco base, per chi quanti di voi non lo conoscessero già. Carcassonne è uno dei giochi da tavolo in stile tedesco più noti. E’ stato progettato dall’autore Klaus-Jurgen Wrede, pubblicato nel 2000 e ha ricevuto il prestigioso premio “Spiel des Jahres” l’anno seguente. Da allora il gioco, grazie al successo ottenuto, ha visto la pubblicazione di una serie lunghissima di espansioni, mini-espansioni e varianti. Il gioco consiste semplicemente nel creare un paesaggio medievale posizionando e accostando tra loro vari tipi di tessere di forma quadrata, che rappresentano una parte di città, un tratto di strada, un campo, o altre tipologie di paesaggio, a seconda delle espansioni con cui giocate. Prendendo possesso di queste parti di paesaggio con i seguaci del proprio colore si accumulano i punti necessari a vincere la partita.

Il gioco base è per 2-5 giocatori, ma con l’espansione “Locande e Cattedrali” è possibile aggiungere anche un sesto giocatore. Veniamo dunque alle peculiarità di questa nuovissima espansione, la nona della serie.

Nella scatola di “Pecore e Colline” troveremo 18 nuove tessere paesaggio, alcune delle quali rappresentanti un piccolo vigneto o una collinetta con una bandierina rossa, 16 tasselli circolari che riportano da 1 a 4 pecore, 2 tasselli circolari che riportano 1 lupo, un segnalino “pastore” per ognuno dei 6 colori dei giocatori, 1 pratico e simpatico sacchettino di stoffa bianca con il disegno di una pecora per la pesca dei tasselli circolari e 1 regolamento.

Carcassonne visto dall'alto

Carcassonne visto dall’alto

La preparazione è rapidissima, basta mescolare le tessere paesaggio con quelle del gioco base e inserire i tasselli circolari pecora/lupo nel sacchetto bianco, pronte per essere pescate; aggiungere inoltre il segnalino pastore alla propria riserva base dei 7 seguaci iniziali.

Ecco come funzionano le tre novità di questa espansione:

Pecore: Ogni qual volta piazziamo una tessera con un tratto di campo, possiamo decidere, in alternativa al normale piazzamento, di piazzare un pastore sulla parte di campo. In quest’ultimo caso peschiamo anche un tassello pecora dall’apposito sacchetto per iniziare a formare il gregge di quel pastore. Nel prosieguo del gioco, ogni qual volta estendiamo il pezzo di campo dove è presente il nostro pastore, possiamo scegliere se pescare un ulteriore tassello pecora e pertanto ingrandire il gregge o condurre le pecore all’ovile, riprendendo il pastore dal campo e conteggiando 1 punto per ogni pecora presente in quel gregge (i gettoni tornano in seguito nel sacchetto). Attenzione però, se estraiamo dal sacchetto un lupo, le pecore vengono sbranate, facendoci perdere la possibilità di guadagnare i punti faticosamente accumulati.

Colline: Ogni qual volta viene pescata una tessera con una collina, viene pescata anche un’altra tessera extra, coperta, che viene posta sotto quella della collina (creando una sorta di tridimensionalità nel paesaggio), che viene piazzata poi regolarmente. Qualora durante la partita due o più giocatori pareggino nel numero dei seguaci per il conteggio di un pezzo di paesaggio, lo spareggio viene vinto dal seguace eventualmente posto su un pezzo di paesaggio di una tessera riportante una collina.

Vigneti: Le tessere con i vigneti vengono piazzate seguendo le normali regole, ma se collocate tra le otto tessere che circondano un monastero, danno 3 punti extra al possessore del monastero, in caso esso venga completato prima del termine del gioco. Quindi un monastero completo con un vigneto adiacente, ortogonalmente o diagonalmente, fa guadagnare 12 punti. Un monastero completo con due vigneti adiacenti 15 punti e così via.

Francesco ha deciso di conservare con cura la propria copia di Carcassonne :-)

Francesco ha deciso di conservare con cura la propria copia di Carcassonne 🙂

Devo dire che tra tutte le espansioni di Carcassonne, “Pecore e Colline” è quella che mi ha convinto di più dopo la mia preferita “Commercianti e Costruttori”. Le tre nuove meccaniche sono perfettamente inserite, tanto da sembrare parte integrante del gioco base. L’alea della pesca delle pecore è molto divertente, soprattutto quando il lupo comincerà a perseguitarvi e aggiunge un’altra interessante alternativa per fare punti in modo massiccio. Stessa cosa dicasi per i vigneti, che vi permettono di guadagnare punti su punti se avete più monasteri adiacenti.

Le colline a loro volta inseriscono un elemento strategico importante per accaparrarsi importanti elementi di paesaggio anche in caso abbiate lo stesso numero di seguaci di un avversario: molto bella l’interazione se giocato dai 3 giocatori in su, ma anche molto interessante nelle sfide a 2, se giocate in modo molto competitivo. Io le ho utilizzate poco giocando contro mia moglie perché di solito giochiamo molto amichevolmente. Importante sottolineare che sotto ogni tessera collina viene posta una tessera nascosta, che dunque esce fuori dal gioco (è come se venisse scartata); anche questo rappresenta un elemento strategico da non sottovalutare perché questo potrebbe voler dire perdere per sempre tessere che stavamo aspettando pazientemente. Le nuove tessere paesaggio inoltre, per via della loro particolare conformazione, offrono spunti nuovi e interessanti per la strategia, molto più interessanti a mio avviso di quelle viste in espansioni precedenti.

Pertanto in conclusione direi che il nono lavoro d’espansione di questo classico senza tempo è davvero ben riuscito e ne consiglio vivamente l’acquisto non solo a collezionisti e amanti del gioco, ma a tutti quelli che possiedono il gioco base, perché semplicemente arricchisce il gioco senza complicarlo; lo rende a mio avviso ancora più bello.

Ai grandi fan della serie invece, qualora non li possedessero già, consiglio vivamente anche l’espansione “Commercianti e Costruttori” e tra le mini espansioni “Le Ali”, che è davvero una chicca che permette di fare brutti scherzi ai compagni di gioco e grandi risate.

Se vi è piaciuta questa recensione ditelo con i commenti e andatevi a leggere anche quella di Han. Se non vi è piaciuta mandatemi un messaggio che vi passo la mail di Francesco 🙂 Buon Gioco.

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  1. Jason1111
    17 giugno 2014 alle 04:44

    Ma che bella la custodia personalizzata dei materiali del giuoco! Questo Francesco e’ uno che la sa lunga!

  2. sava73
    18 giugno 2014 alle 07:15

    custodia fantastica…e hype schizzata alle stelle per questo nuova espansione! 🙂

  1. 4 luglio 2014 alle 13:36

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