Home > Anteprime, Giochi da Tavolo, Giochi di Carte > Gen Con 2014, reportage parte 4: Five Tribes convince, irrompe Star Wars: Imperial Assault

Gen Con 2014, reportage parte 4: Five Tribes convince, irrompe Star Wars: Imperial Assault

Five Tribes è uno dei giochi che sono usciti meglio dalla Gen Con 2014

Five Tribes è uno dei giochi che sono usciti meglio dalla Gen Con 2014


Si conclude con questa quarta parte il mio personale reportage sulla Gen Con 2014 di Indianapolis. Grazie ai video di BoardGameGeek Tv è stato come essere presenti alla convention americana. L’ultima infornata di video, una quarantina circa, ha evidenziato alcuni titoli che si presenteranno ad Essen come sicuri protagonisti. Tra i giochi più chiacchierati c’è sicuramente Five Tribes, di cui potete vedere una foto in cima al post, un gioco da tavolo di stile puramente german. Per il modo in cui sono miscelate le meccaniche, niente di nuovo sotto il sole, ricorda un po’ i giochi di Stefan Feld. C’è una fase d’asta iniziale che serve a stabilire il turno di gioco. Ad ogni turno i giocatori possono svolgere un’azione usando le vaie parti del board, componibile e sempre diverso, o i meeples che si trovano su di esso già dall’inizio della partita. Diverse modalità di gioco, molte le strategie possibili, ancora di più le tattiche a cui si deve far ricorso per cercare la vittoria. Five Tribes ha molti spunti d’interesse, l’unico punto oscuro resta la possibilità di una gravissima paralisi da analisi viste le tante possibilità da valutare.

Tanti gli entry level presentati. Il primo di quelli che si sono fatti notare è Abyss che potrà contare sulla versione italiana curata da Asterion Press. Il gioco necessita di una prova sul campo per essere valutato. In termini di meccaniche c’è una pesca inizialedi una cartache dà il la a tutta una serie di conseguenze. Di primo acchitto mi ha convinto di più Madame Ching che conta su una meccanica principale di deck management. Usando le carte è possibile gestire il movimento della nostra nave pirata nei mari dell’Asia alla ricerca di tesori, rotte commerciali fruttuose e molto altro. Ogni conquista aggiunge poteri al nostro equipaggio. Il fatto di giocare le carte una per una simultaneamente agli avversari aggiunge una componente tattica non da poco. Da tenere sott’occhio.

Mi ha particolarmente colpito Heroes Wanted, componentistica che non ruba l’occhio, ma meccaniche semplici e grande profondità di gioco. I giocatori interpretano un supereroe, diverso ad ogni partita, che deve fermare un cattivone, diverso ad ogni partita, per portare a termine lo scenario e conquistare un posto nella formazione di supereroi che difende la città. Il tutto si svolge utilizzando delle carte azione in combinazione con i poteri del nostro eroe. La grande variabilità del gioco e la buona struttura degli scenari con gli aiutanti dei cattivi e il cattivo stesso, che si muovono secondo una IA diversa ad ogni scenario, veramente ben fatti lo fanno diventare un gioco potenzialmente molto interessante.

Heroes Wanted potrebbe essere una delle sorprese del 2015

Heroes Wanted potrebbe essere una delle sorprese del 2015

Sullo stile american di Heroes Wanted c’è anche Student Bodies. Un gioco ad ambientazione studentesco zombesca nel quale a vincere sarà soltanto uno. Niente cooperazione, niente aiuti, solo bastardate ai danni degli altri giocatori perchè l’orda di zombie avanza minacciosa. L’ambientazione studentesca è resa molto bene. Ogni personaggio si muove sfruttando dei punti stamina e ogni cosa che si vuole fare nel gioco costa punti stamina. La grafica di stile cartoon contribuisce a costruire l’ambientazione tra il serissimo ed il faceto.

Sempre in tema di zombie c’è il tanto atteso Dead of Winter. In questo caso siamo di fronte ad un cooperativo puro con possibilità di traditore. Il fulcro del gioco però non sono gli zombie ma i rapporti tra i giocatori. Il tutto gestito tramite il sistema degli incroci che in sostanza si riduce a pescare una carta che ci mette di fronte ad una decisione dicotomica, da una parte o dall’altra e ogni decisione cambia la partita. Grande testo sulle carte, ottimamente resa l’ambientazione. Molto interessante.

Chiudo con i pezzi grossi dandovi qualche anticipazione su Star Wars: Imperial assault. La Fantasy Flight in sostanza ha costruito un Descent con ambientazione da Guerre Stellari. Un giocatore gestisce l’Impero e gli altri giocano tra le fila dei ribelli. Ci sono due tipologie di gioco. Una da campagna, molto interessante, e l’altra tipicamente skirmish con i personaggi che si sfidano l’uno contro l’altro. Le miniature sono eccezionali ed è facile ipotizzare un’uscita targata Giochi Uniti per l’Italia. Il gioco è previso per l’inizio del 2015.

Star Wars: Imperial Assault si candida fin da ora a gioco più atteso del 2015

Star Wars: Imperial Assault si candida fin da ora a gioco più atteso del 2015

Detto che per quanto riguarda Doomtown Reloaded ho già scritto tutto in un’anteprima qualche tempo fa, posso passare alla grande diffusione stanno avendo i giochi sullo stile di Love Letter. Tra i tanti che sono stati presentati vi segnalo Eminent Domain: Battlecruisers. Ogni giocatore ha quindici carte e ad ogni turno ne gioca una contemporaneamente agli altri. Se si gioca una carta che nessuno ha giocato si applica l’evento positivo, se si gioca una carta giocata da altri si applica l’effetto negativo. Vince chi arriva prima a 15 punti, una partita dura 10-15 minuti al massimo.

Tra la miriade di giochi di case editrici indipendenti vi segnalo in ordine sparso: Lords and Ladies gioco di carte sullo stile di Legacy: The Testament of the Duke de Crecy ma decisamente più pepato, Quintessential The Fifth Element un filler alchemico che si basa su aste e worker placement anche se alla fine la differenza la fa la costruzione di un motore di produzione risorse veloce ed efficace. Per finire questa carrellata indie c’è EONS: Cosmic Expansions, un gioco che simula la nascita e l’espansione dell’universo, meccaniche semplici e grande ambientazione potrebbero decretarne il successo, si tratta sostanzialmente di un gioco di carte.

Per chi volesse recuperare le parti precedenti del reportage

Parte 1

Parte 2

Parte 3

Vi lascio con il video di presentazione di Star Wars: Imperial Assault. Buona Visione e Buon Gioco.

Segui Giochi & Giocatori su Facebook su Twitter e su Instagram


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...