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Asterion Day di sabato 27 settembre con Sologiochi e Tana dei Goblin

Grande successo per l'Asterion Day organizzato da Sologiochi e Tana dei Goblin

Grande successo per l’Asterion Day organizzato da Sologiochi e Tana dei Goblin


Sabato pomeriggio ho partecipato all’Asterion Day organizzato da Sologiochi e Tana dei Goblin. La manifestazione si è tenuta presso i locali di Sologiochi a Via Valtravaglia a Roma. C’erano diversi tavoli a disposizione dei giocatori ed erano in prova alcuni degli ultimi giochi da tavolo immessi sul mercato dalla casa editrice emiliana. L’atmosfera era quella solita degli eventi organizzati dalla Tana dei Goblin, è stata l’occasione per rivedere qualche amico con il quale ci si sente solo via Skype, Whatsapp e diavolerie simili. Tra i giochi in prova c’erano Lewis & Clark, Quantum, Splendor, Cosmic Encounter, Mage Wars, Abyss, Pandemic con espansione annessa. C’erano spiegatori goblin per ogni tavolo ed erano coadiuvati da Alessandro di Ready2Play che rappresentava Sologiochi.

Purtroppo non ho potuto provare Splendor perchè il tavolo corrispondente era sempre occupato. Quindi mi sono dedicato a Mage Wars e Abyss che era la novità assoluta di questo Asterion Day. Mage Wars è fatto assolutamente bene, le meccaniche sono ben organizzate e l’alternanza tra azioni piene ed azioni rapide mi è piaciuta così come il sistema di gestione del mana. I quattro maghi presenti nella scatola base sono molto diversi tra loro ed il gioco offre una varietà tattica e strategica non indifferente. Le prime partite sono un po’ più lente perchè c’è bisogno di imparare il proprio libro degli incantesimi. Le regole in sè non sembrano molto complesse. Al tavolo eravamo due esordienti assoluti eppure il gioco scorreva abbastanza fluido, fatti salvi i tempi per comprendere gli incantesimi a nostra disposizione.

Il secondo gioco è stato Abyss, neo arrivato nel catalogo della Asterion Press. Abbiamo giocato in quattro. Il gioco ha una meccanica molto elementare. Ad ogni turno il giocatore può scegliere tra tre azioni, ma in realtà l’unica che richiede un minimo di applicazione è la prima. Le altre due sono sostanzialmente un acquisto gratuito di alleati e uno a pagamento di nobili. L’azione è una sorta di asta con banditore. Il giocatore di turno è il banditore e propone agli altri giocatori delle carte alleato. Se i giocatori le acquistano, massimo un acquisto per giocatore, l’asta prosegue con nuove carte, se non le acquistano il banditore può scegliere di prendere la carta gratuitamente o andare avanti fino a completare la fila di proposta, 5 spazi, e a quel punto prendere l’ultima uscita e una perla. Le perle sono le monete del gioco. Durante la pesca delle carte possono apparire dei mostri. Se il banditore li sfida acquisisce la ricompensa, la vittoria è automatica, se li evita continua a pescare ed al mostro successivo la ricompensa sarà più alta.

Gli alleati acquisiti in questo modo o con l’acquisto gratuito della seconda azione permettono di comprare i nobili. I nobili valgono punti vittoria e forniscono abilità e chiavi con le quali acquistare territori che forniscono punti vitoria, abilità e protezione ai nobili. Il gioco termina quando sono finiti i nobili o i territori. Al tavolo il gioco ha riscosso pareri contrastanti. Si tratta comunque di impressioni basate su una partita sola quindi prendetele per quello che sono. Dovrebbe essere un filler ma se tra i giocatori c’è qualcuno che mira a comprare un nobile specifico e quindi fa collezione di alleati, con i quali si comprano i nobili, fino a trovare quelli giusti allora il meccanismo rallenta. Dopo un’ora di gioco avevamo comprato, in tutto il tavolo, solo sei nobili. Questo è un problema che ovviamente dovrebbe attenuarsi se non scomparire dopo la prima partita. In generale, però, mi è sembrato un gioco freddo, che non aggiunge nulla al panorama ludico esistente. Si tratta chiaramente di un filler adatto a tutti che va ad inserirsi nella stessa categoria di Splendor e di altri prodotti Asterion. Un gradino sotto Istanbul come complessità direi.

Una fase di gioco ad Abyss

Una fase di gioco ad Abyss

Ho approfittato del tempo libero tra un gioco e l’altro per fare qualche acquisto e per raccogliere notizie su The Golden Ages un gioco italiano che verrà presentato ad Essen in versione internazionale e a Lucca Games in versione italiana. Nei prossimi giorni potrete leggere un’intervista all’editore. Il gioco verrà distribuito attraverso i canali della Ghenos Games, l’autore è Luigi Ferrini. Sulla pagina Facebook di Giochi e Giocatori trovate un po’ di foto sull’Asterion Day. Buona Visione e Buon Gioco.

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  1. sava73
    29 settembre 2014 alle 18:36

    daje Erik_Von_Coso 🙂
    In Tana si parla di te …cioè diciamo IO parlo di TE ^^

  1. 3 ottobre 2014 alle 09:52

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