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Lucca Comics and Games 2014, 30 Ottobre: Hyperborea e Historia

Arcadia Questa ha una serie di miniature inconfondibili

Arcadia Questa ha una serie di miniature inconfondibili


Prima giornata nel padiglione games di Lucca Comics and Games edizione 2014. La giornata è cominciata un po’ più tardi del solito perchè per problemi organizzativi la stampa ha dovuto attendere fino alle 9.05 l’apertura degli sportelli accrediti. Procedura un po’ inusuale, speriamo sia l’ultima volta che accade. Appena arrivato al padiglione games faccio un giro per i rivenditori. Purtroppo c’è poca roba da essen, esclusi i giochi localizzati in italiano ovviamente, e riesco a trovare solo Tragedy Looper di cui si è tanto parlato durante la fiera tedesca. Terminato il giro acquisti, alquanto scarno, mi reco allo stando della Asterion Press dove ci sono una serie di titoli piuttosto interessanti da provare. Parto con Lords of Xidit. Giochiamo in cinque ed il gioco scorre via molto veloce, l’idea di dover programmare sei azioni consecutive potrebbe creare qualche problema ai grossi pensatori, per fortuna al tavolo non ce ne sono e portiamo a termine in una mezzoretta tutti i turni necessari per avere un’idea del gioco. A mio avviso si tratta di bel filler con un’ottima componentistica.

Cambio totale di prospettiva con Arcadia Quest. Titolo dalla grafica decisamente made in Japan. Meccaniche molto semplici, tipiche da dungeon crawler, anche più abbordabili del solito. La differenza base è che per una volta non si tratta nè di un cooperativo nè di un gioco master contro giocatori. E’ un tutti contro tutti che sicuramente regalerà soddisfazioni agli amanti del genere. Ogni giocatore gestisce una squadra di tre avventurieri, sempre diversi, e deve portare a termine una serie di missioni di difficoltà crescente. Si può anche costruire una campagna che porta fino allo scontro col mostrone di fine storia.

Chiudo con Hyperborea, certamente il titolo più atteso. Non sono un grande amante del duo Chiarvesio-Zizzi e nutrivo più di un dubbio sul gioco. La prova sul campo, invece, mi ha soddisfatto ed al tavolo, composto tutto da giocatori di lungo corso, erano tutti concordi. In giro per la fiera ho trovato più di un amico che aveva già acquistato la scatola, bella piena di miniature e materiali. Per quello che ho potuto vedere l’hype che ha accompagnato questo titolo è assolutamente meritato. Leggerete a breve una recesione di Hyperborea.

Ignacy Trzewiczek spiega The Witcher ad un gruppo di giocatori

Ignacy Trzewiczek spiega The Witcher ad un gruppo di giocatori

Dopo un pranzo piuttosto veloce sono andato allo stand della Giochix. Purtroppo dei quattro giochi acquistabili ci sono in prova solo Versailles e Historia, Kanban e Progress sono solo in vendita. Partiamo con Historia, il gioco di civilizzazione che ha riscosso un bel successo ad Essen. Abbiamo giocato in due ed il gioco è andato via bello veloce. Al tavolo ci si può dare un bel po’ di fastidio e bisogna per forza di cose tenere sotto controllo cosa fa l’avversario altrimenti si rischia di esporre il fianco troppo spesso. Il sistema di carte impone scelte tattiche e strategiche ben precise e le alternative, considerati i consiglieri ed i leader non mancano. Anche in questo caso, come per Hyperborea, l’hype mi è parso assolutamente meritato.

Versailles lo abbiamo giocato in quattro con Anthony e Samantha. Il gioco parte da una bella idea, quella di muovere i meeple lungo delle strade per arrivare a fare delle azioni per raccogliere risorse ed infine costruire i pezzi del palazzo del Re di Francia. La partita non ci ha soddisfatto a pieno, spesso abbiamo avuto la sensazione di viaggiare un po’ a vuoto senza una strategia di fondo precisa. Probabilmente la diversità dal solito worker placement ci ha colti un po’ di sorpresa.

Dopo un’infruttuosa attesa, causa lunga fila di giocatori in attesa, allo stand della Cranio Creations per provare Alchimisti, da notare che l’edizione italiana non presenta il difetto alle fustelle che affligge l’edizione internazionale, ci siamo diretti alla DV Giochi per provare Bruges in edizione italiana. Il gioco di Feld, anche in questo caso bello veloce, presenta la solita abbondanza di situazioni per fare punti e la solita vasta scelta di azioni possibili ad ogni turno. I materiali e la traduzione mi sono sembrati ben curati.

Historia da Essen a Lucca sempre in prima fila

Historia da Essen a Lucca sempre in prima fila

In serata sono passato alla manifestazione organizzata dalla Tana dei Goblin dove, dopo un tentativo abortito di giocare a ZhanGuo causa troppa stanchezza, abbiamo fatto una partita a Waggle Dance della Grublin Games. Giochino semplice, molto colorato e con tonnellate di dadi da tirare, anche se alla fine si tratta di un worker placement. Se siete a corto di filler fateci un pensiero altrimenti se ne può anche fare a meno.

Sulla pagina Facebook trovate una photogallery con più di cento fotografie e come sempre potete seguire il live della giornata al padiglione games tramite Twitter o Instagram. Buon Lucca Comics and Games e Buon Gioco.

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  1. 30 ottobre 2014 alle 23:39

    L’ha ribloggato su Daken from Vault 101.

  2. 6 novembre 2014 alle 13:52

    Ciao Fabio, sono Pierluca Zizzi, massì dai, uno di dei due che ti creano dubbi nella coppia Chiarvesio-Zizzi. Grazie per il commento e per aver giocato Hyperborea. Spero che il tuo parere sui nostri giochi migliori. Sono sempre graditi commenti intelligenti e critici sui giochi di cui siamo autori (almeno da parte mia). Se hai domande o dubbi sui miei giochi ti invito a pormele. Grazie per la tua opera di divulgazione, i blog e in generale i siti sui giochi da tavolo arricchiscono il dibattito e la coscienza ludica in italia. Buona giornata e buon gioco.

    • 6 novembre 2014 alle 14:01

      Ciao, piacere di conoscerti:-) Non posso negare che non sempre i tuoi giochi mi sono piaciuti ed in quei casi ho cercato di circostanziare la mia opinione al meglio possibile perchè non si tratta di antipatie personali visto che non ti conosco. C’è da dire che Asgard mi è piaciuto e l’ho scritto https://giochiegiocatori.net/2013/04/22/asgard-recensione-ed-unboxing-del-nuovo-gioco-di-pierluca-zizzi/ . Da Lucca torno sia con Dark Tales + Espansione che con Hyperborea, la prima impressione è stata buona altrimenti non li avrei presi, spero resistano alla prova del tavolo. Aspetto i tuoi commenti alle recensioni. Ho conosciuto Andrea Chiarvesio più o meno allo stesso modo, sarà destino 🙂

  1. 1 novembre 2014 alle 01:19
  2. 1 novembre 2014 alle 23:41
  3. 2 novembre 2014 alle 23:02
  4. 3 novembre 2014 alle 22:52
  5. 13 novembre 2014 alle 09:10
  6. 5 marzo 2015 alle 10:05
  7. 5 marzo 2015 alle 10:15

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