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Rampage: Game Night è sotto l’attacco dei mostri giganti

La quiete prima di Rampage

La quiete prima di Rampage


Tutti quelli che hanno passato i trent’anni da un po’ hanno avuto, durante l’infanzia, a che fare con mostroni di vario genere che attentavano con regolarità all’integrità delle povere città giapponesi. Tra questi di sicuro c’è stato Antoine Bauza che ne ha tirato fuori uno gioco da tavolo per 2-4 giocatori: Rampage o Terror in Meeple City che dir si voglia. Game Night, la trasmissione di BoardGameGeek Tv, ha deciso di dedicargli la puntata di questa settimana. Si tratta di un gioco molto particolare che mira a tirar fuori il bambinone che dorme dentro ognuno di noi. La pulsione a distruggere e a spaccare tutto, infatti, la fa da padrone. C’è una città abitata solo da meeple che vivono in palazzoni dall’equilibrio precario formati da un numero di piani variabile.

I giocatori sono mostroni affamati che non vedono l’ora di tirar fuori i meeple dai loro fragili rifugi e papparseli senza nemmeno tanto condimento. Ogni mostrone, rigorosamente in legno, è formato da una base, un cerchio in legno, ed un corpo bello grosso. Ad ogni turno i giocatori possono fare due tra le quattro azioni possibili: muoversi, lanciare un veicolo, soffiare o catapultarsi su un palazzo. Al termine di ogni turno, poi, potrà mangiare tutti i meeple finiti nel suo quartiere. I meeple hanno diversi colori ed ogni colore identifica un particolare tipo di cittadino che può valere più o meno punti a seconda del mostro che stiamo interpretando. Rampage è un gioco molto pratico. Per muoversi si dà un colpetto tipo Subbuteo alla base del mostrone, per lanciare il veicolo lo si poggia sulla testa del mostro e poi via di colpetto in punta di dita. Per soffiare si poggia il mento e poi si soffia forte stile lupo cattivo verso il palazzo dei meeple. Infine per catapultarsi si prende il mostrone e lo si solleva in alto quanto si vuole e si può, senza alzarsi dalla sedia, e lo si lascia cadere sull’obiettivo.

Durante il gioco ci sono un po’ di variabili di cui tener conto e qualche abilità speciale da valutare ma il succo non cambia molto. Si tratta chiaramente di un filler che con qualche accortezza può essere tranquillamente proposto a dei bambini di 6-8 anni, forse anche meno. La componentistica, soprattutto i mostroni, sembra notevole. Se cercate qualcosa di caciarone potrebbe fare al caso vostro, se siete giocatori abituati a far lavorare il cervello forse è meglio girare al largo. Per recuperare qualche puntata precedente di Game Night potete dare uno sguardo a quella dedicata a Pick a Pig, Pick a Dog oppure dare un’occhiata ai giochi usciti dalla recente Fiera di Norimberga. Vi lascio con il video della puntata dedicata a Rampage. Buona Visione e Buon Gioco.

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